Lazio in fuga dai tifosi.Ritiro anticipato

Cercasi disperatamente un po’ di tranquillità. E’ il titolo più adatto per il delicato momento che stanno vivendo le formazioni capitoline nel massimo campionato di calcio. Dopo la scelta della Roma, reduce dal ko di Udine (terza sconfitta consecutiva), di andare in ritiro per concentrarsi in vista del prossimo impegno interno contro il Bologna, analoga decisione è stata presa anche dalla Lazio, ieri sera battuta di misura all’Olimpico dal Cagliari.
CONTESTAZIONE, SUBITO IN RITIRO – Un ko casalingo che ha fatto scoppiare la contestazione dei tifosi (già nei giorni scorsi avevano esternato il loro malcontento per il rendimento dei propri beniamini, dopo un avvio di stagione ben più promettente) nei confronti di tecnico e giocatori. Dunque questa mattina l’allenamento della squadra biancoceleste era fissato alle ore 11 al centro sportivo di Formello, però la Lazio poco prima ha lasciato l’impianto per recarsi in ritiro
anticipato in una località nei pressi di Siena, dove preparerà la sfida di domenica prossima proprio contro la formazione toscana, che in mattinata ha ufficializzato l’esonero di Marco Giampaolo, sostituito dall’ex tecnico della Primavera bianconera Marco Baroni.
BALLARDINI SI ADEGUA – La decisione, assunta dal presidente Claudio Lotito, è maturata nella notte nonostante il tecnico Davide Ballardini, dopo la sconfitta con il Cagliari, non si fosse detto favorevole a questo tipo di soluzione, pur ritenendola giusta nel caso specifico. ”Valuteremo l’opzione ritiro con società e squadra. I miei giocatori non si sono mai tirati indietro o risparmiati – aveva detto l’allenatore biancoceleste – ma se si vuole lavorare con serenità può essere l’occasione giusta per farlo. Dipendesse da me non andrei mai in ritiro nemmeno al sabato, ma ci sono dei momenti particolari in cui è una soluzione".
SOLUZIONE GIA’ PRESA LO SCORSO ANNO – Rocchi e compagni sono così partiti dal centro sportivo di Formello intorno alle 10.30 e pattuglie di polizia hanno protetto l’uscita del pullman dai tifosi che anche stamattina erano andati a contestare. La soluzione del ritiro era stata già scelta lo scorso anno (a Norcia) alla vigilia del derby contro la Roma, poi vinto dalla Lazio, e la speranza della società è che la squadra possa lavorare con serenità per tornare al successo che in campionato manca ormai da due mesi.
LA FIDUCIA DI TARE – ”Abbiamo preso la decisione di anticipare il ritiro perché siamo preoccupati per la situazione in cui ci troviamo e vogliamo restare concentrati e lavorare a testa bassa" dice il ds Igli Tare. ”Tutti sono dispiaciuti perché c’è la voglia di far bene, manca quel pizzico di fortuna per sbloccare la squadra, ma abbiamo i mezzi per ritrovare la strada giusta. I tifosi? Devono starci vicino per aiutarci, devono essere un valore aggiunto. Dobbiamo pensare partita per partita, non nel lungo periodo. Siena sarà molto importante’.
Fonte: www.repubblica.it