Laverone: “Una settimana fa ero a casa, più di così non potevo chiedere”

Esordio da titolare e primo gol in bianconero per Lorenzo Laverone, autore della rete con cui i bianconeri hanno sbloccato la partita. Nel post-gara il laterale ex Ternana è intervenuto per commentare la sua prestazione:

Partita – “Sono contento, più di così non potevo chiedere per essere la prima gara dall’inizio, soprattutto considerando che una settimana fa ero a casa. È andata bene sia dal punto di vista personale che per la squadra. Questa vittoria ci può far ripartire con un’altra mentalità e darci un’iniezione di fiducia per il futuro”.

Movimento – “Appena vedo lo spazio per attaccare dietro la linea lo faccio. In occasione del gol il terzino era rimasto alto, appena visto che Favalli aveva spazio per mettermela ho attaccato. Anche quella di Guberti era una gran palla, non sono riuscito però a dare sufficiente angolo al colpo di testa”.

Gestione – “Nella mia carriera ho avuto la fortuna di rivestire più ruoli, per cui non è stato un problema spostarmi a sinistra. Ero più stanco nel secondo tempo ma in quel momento c’era più da gestire che avanzare. Alessandro (Favalli, ndr) non stava bene e quindi era giusto dargli una mano”.

Arrivo – “Sono contentissimo di essere arrivato qua. Ho aspettato tanto per trovare l’occasione giusta. Nel calcio di adesso quello che hai fatto non conta nulla, queste regole penalizzano tanto. Sono arrivato grazie al direttore Cannella che mi conosceva da tanto. Questa penso sia una squadra forte, per una serie di motivi ci siamo ritrovati in basso ma se troviamo la quadra possiamo far bene”.

Condizione – “Fisicamente sono sempre stato bene, per una serie di situazioni mi sono ritrovato fuori rosa a Terni e poi ho rescisso. Ho cercato sempre di allenarmi con qualche squadra che mi dava la possibilità, perché se capita l’occasione devi farti trovare pronto. Sapevo che si poteva arrivare a gennaio, sono stato pronto per esserci”.

Dedica – “Il gol lo dedico a mia moglie e a mio figlio Edoardo, che è nato due mesi fa. In questo momento mi sono stati vicini e mi hanno dato la forza di saper aspettare e scegliere con lucidità la situazione migliore”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol