LATINA: FORMAZIONE OBBLIGATA? IL CENTROCAMPO PROMETTE SORPRESE

A poco più di 48 ore dalla trasferta di Siena, terz’ultimo impegno dell’anno solare e terzo del fitto dicembre che condurrà alla sosta del campionato cadetto, il Latina chiude per il secondo giorno consecutivo i battenti al proprio pubblico. Come ieri in occasione della partitella in famiglia con la Primavera di Ghirotto, infatti, mister Breda ha optato per una seduta d’allenamento a porte chiuse, protratta a tre giorni anche per ragioni scaramantiche, dopo il precedente fortunato del pre-Palermo. Infortuni e squalifiche impongono al tecnico trevigiano di provare diverse soluzioni, sebbene gli uomini siano diventati di colpo contati. A disposizione sono rimasti appena tre difensori (Bruscagin, Brosco ed Esposito) e le scelte nella linea che darà le spalle a Iacobucci sono tanto obbligate quanto scontate, mentre è il centrocampo il reparto nel quale ballano più alternative.

Out Ristovski ed Alhassan, a destra è certo della conferma capitan Milani , con Di Chiara, mai utilizzato in stagione dal 1′, alternativa naturale al ghanese sulla sponda opposta. Qualora la scelta dovesse ricadere sul giovane scuola Palermo, non è affatto da escludere uno stravolgimento anche nel comparto centrale. Il rischio che Di Chiara possa trovarsi presto con la gamba “vuota”, consiglia a Breda di affiancargli un giocatore dal dinamismo assicurato anziché uno dai ritmi compassati. In tale ottica Crimi prevarrebbe su Maltese – reduce dall’impegno con la B Italia – e Ricciardi, che non ha impressionato sabato scorso al debutto nella categoria. L’impiego della mezzala messinese sull’out mancino, come avvenuto dopo la “promozione” di Ristovski quale interno, svuoterebbe quella casella sulla destra che può tornare appannaggio di Stefano Morrone, che da par suo non ha mai fatto segreto di preferire la posizione da mezzo destro. Davanti alla difesa troverebbe così spazio Bruno, che ha favorevolmente impressionato allenatore e addetti ai lavori nella mezz’ora da subentrante contro il Crotone, ed è più di una spanna avanti nelle gerarchie rispetto ad un Cejas ormai con la valigia in mano. In attacco largo a Ghezzal, grande ex di turno, e ad unJonathas più che mai determinato a lasciarsi immediatamente alle spalle l’errore dal dischetto dell’ultimo turno.

Probabile formazione: Iacobucci; Bruscagin, Brosco, Esposito; Milani, Morrone, Bruno, Crimi, Di Chiara; Ghezzal, Jonathas.

Fonte: tuttolatina.com