LARRONDO: VINCEREMO DI FORZA, IL DERBY E IL CAMPIONATO

 

Quando gioca titolare il Siena vince. Quando entra a partita in corso segna. Marcelo Larrondo ha dalla sua anche questa peculiarità. Difficile parlare di semplici coincidenze. Mister Conte crede fermamente nelle qualità dell’argentino e non è un caso, quello no, che nelle due ultime settimane abbia vestito la maglia titolare. Dello spazio che è riuscito a ritagliarsi (con sei reti segnate) l’attaccante è strafelice. Tutto quello che riuscirà a fare quest’anno sarà il suo biglietto da visita per la serie A.
Larrondo, la serie A passa sabato dallo Zecchini.
“Sì, e infatti sarà una partita importante, delicata, che noi dovremo affrontare come sempre. Con cattiveria e determinazione. Dobbiamo vincere per forza, i tre punti sono fondamentali per la classifica e quindi per la promozione. A maggior ragione perché è un derby”.
Quello del Siena è al momento il miglior attacco della B.
“Ci fa molto piacere. La verità è che il reparto è formato da attaccanti forti, che al di là dei gol segnati sono disposti a sacrificarsi per la squadra. E i risultati si vedono. Per quanto mi riguarda sento di essere cresciuto tanto, grazie ai miei compagni e al mister, anche se so di dover maturare ancora”.
Il suo bilancio personale, quindi?
“Per me è stata una stagione importante, bella, un’esperienza nuova, fondamentale per la mia carriera. La squadra sta facendo un bel lavoro, io mi sono ritagliato il mio spazio, ho segnato le mie reti. E’ vero, quasi tutte sono arrivate quando sono entrato a partita in corso; può essere, come dice il mister, che dipenda dalla stanchezza degli avversari. Di certo c’è che quando entro do sempre il massimo per me stesso e per la squadra”.
Cosa rappresenta, per Larrondo, la promozione?
“La vittoria di campionato vuol dire tanto per me. Dopo la retrocessione dell’anno scorso rappresenta una sorta di rivincita. Manca poco ormai, ma finché non c’è il supporto della matematica, non dobbiamo deconcentrarci”.
L’obiettivo è il primato?
“Sicuramente puntiamo a quello. Senza però disdegnare la seconda posizione che ci farebbe comunque  accedere direttamente alla serie A. Pensiamo a fare punti, poi si vedrà”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line