LARRONDO: FELICE PER L’ATTESTATO. TENGO TANTO A QUESTA MAGLIA

 

L’esordio in serie A, il primo gol in serie A, assist vincenti, la maglia titolare. Non male considerando che il ragazzo a gennaio aveva già i bagagli pronti per raggiungere altri lidi di serie minori. Marcelo Larrondo invece è rimasto in bianconero e a suon di gomitate, punizioni guadagnate e la vitalità che si porta dentro dall’Argentina, ha visto scritto il suo nome sulle pagine più importanti delle cronache nazionali. Ieri sera l’Aiac di Siena lo ha premiato come miglior attaccante emergente della serie A. “Sono felicissimo dell’attestato – ha sottolineato il bianconero – e ringrazio tutti per avermi scelto. E’ un premio che arriva alla fine di una stagione dolceamara: il mio bilancio personale è positivo, ho avuto la possibilità di giocare nella massima serie A italiana e anche di segnare. Ho lavorato tanto, mi sono allenato ogni giorno dando il massimo per il Siena. Mi rimane quindi il dispiacere per la retrocessione. Ma sono sicuro che si tratti soltanto di una parentesi e che l’anno prossimo la Robur tornerà a giocare nella categoria che le spetta. Abbiamo comunque salutato la A con una grande partita, con onore, e anche se non sono sceso in campo, domenica è stata una grande soddisfazione. Da lì dobbiamo ripartire”. Usa il plurale Larrondo… “Ma sì, io a Siena sto bene – ride -, è presto per parlare di futuro, nessuno può dire quello che succederà. Ma ripeto, resto volentieri, per dare ancora il mio contributo e fare un grande campionato con questa maglia. Mi rivedrete anche con un nuovo look: taglio i capelli, i voti si rispettano sempre”. “Oh, ma qua Viviano, Ranocchia, Ekdal stanno tutti a parlare di nazionale… – conclude scherzando l’argentino -. Guardate che Maradona ieri mi ha chiamato….”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line