Lamberto Magrini: il trionfo dell’allenatore e dell’uomo

È stato un trionfo, fin dalla prima uscita, un lungo viaggio durato trentadue giornate e concluso senza nemmeno una sconfitta. La ripartenza del Siena non poteva essere migliore, non era facile uscire immediatamente dalla palude dell’Eccellenza ma, grazie alla determinazione della società e dei suoi dirigenti, ce l’abbiamo fatta e ora siamo in attesa di capire di che colore sarà il futuro. Giacomini, Farina e Guerri hanno costruito la squadra, i ragazzi sono stati esemplari nel calarsi nella realtà, i risultati sono arrivati e questo grazie alla presenza di un allenatore che ha fatto innamorare i tifosi. Lamberto Magrini ha confermato le sue doti, quelle che in passato lo hanno portato a vincere diversi campionati grazie al suo carattere mai domo e la sua voglia di primeggiare sempre. Dobbiamo andare indietro di qualche anno per trovare un feeling così importante tra tifoseria e allenatore e la richiesta unanime della sua conferma lo dimostra. Ha vinto l’allenatore, ma ha trionfato l’uomo, mai banale, sempre diretto e pronto a difendere tutto ciò che è bianconero, sempre sincero e interessato a conoscere e calarsi nella nostra realtà, non solo sportiva.  Qualcuno lo ha definito un “ruspante”, a sottolineare la genuinità del suo essere, ma a noi piace “catalogarlo” come uno degli ultimi interpreti di un calcio vero, fatto di sacrifici, ma anche di rapporti umani, di sincerità e soprattutto di passione. Magrini ha parecchie ore di volo sulle spalle e sa benissimo che oggi è un idolo e domai chissà, ma una cosa è certa, a Siena si è imposto come tecnico e come uomo e qualsiasi sarà il futuro, la sua impronta rimarrà a lungo. (Nicnat)

Fonte: FOL