La Vista: “Che bello ritrovare il Siena. Sarò sempre grato a Portanova, l’unico che mi ha aiutato nel momento del declino”

Tra i circa 200 spettatori presenti al Nespoli di Olbia, sabato scorso, c’era anche Giorgio La Vista, una stagione alla Robur due anni fa (21 presenze e due reti, entrambe al Teramo), adesso al San Teodoro in serie D. “E’ un’esperienza gratificante perché lavori con i giovani e con gente seria, la Sardegna mi ha sempre affascinato”, commenta La Vista, intervenuto telefonicamente a Studio Robur, su Canale 3.

La partita – “Ho visto veramente una bella partita. Guberti è il giocatore in più, di un’altra categoria, mentre Curcio è una sorpresa, un bel giocatore, anche fisicamente regge il colpo”.

Portanova – “Non mi scorderò mai di Siena, che mi ha fatto ritrovare il professionismo dopo anni. Tutto grazie a Portanova, mi sento sempre con lui e gli sarò sempre grato. E’ l’unico che mi ha allungato la mano nel momento del declino della carriera, siamo cresciuti insieme. Quell’anno sono stato bene e penso di aver ripagato la fiducia con le prestazioni. Purtroppo la società era poco solida, mettiamola così. Adesso le cose sono cambiate e sono contento, Siena merita altri palcoscenici e speriamo ci arrivi il più presto”.

Il momento buio – “A 32 anni lasciai il professionismo. Il calcio in quegli anni era già cambiato con delle regole delle quali ancora pagano le conseguenze. Ho preferito far quella scelta per star vicino alla mia piccolina. Poi ho avuto l’occasione di tornare, in una piazza come Siena”.

Secondo al Fedelissimo d’Oro – “Dimostrare a 37 anni di essere uno dei migliori in Lega Pro, è una grande soddisfazione. Montipò è un giocatore straordinario, è giusto che un premio così importante sia andato ad un giovane che farà carriera”.

L’Aquila – “Eravamo la squadra più forte, eravamo secondi e la società decise di mollare. Da uomini abbiamo preso la strada che ha preso Morgia, e siamo andati via insieme a lui”.

Futuro – “Per il momento gioco, sto bene, mi diverto e sono apprezzato. Poi in futuro chissà. Sarebbe un piacere ritrovarsi con Siena, in qualsiasi veste, sarebbe fantastico”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol