La trasferta

I tifosi senesi ci credevano e raccogliendo l’invito dei club Fedelissimi, Valdarbia e Corrente Bianconera, che avevano messo a disposizione dei pullman gratuiti per la trasferta, si sono mobilitati raggiungendo Roma in 855. I pullman organizzati sono stati in tutto 15, compresi i 2 della Curva Robur che erano a pagamento. Un lungo serpentone si è mosso verso la capitale, arrivati a Roma Nord solito controllo da parte della Polizia e poi via verso l’Olimpico scaglionati in due gruppi. Tutto tranquillo all’arrivo del primo gruppo di bus, qualche problema con il secondo, che arrivato allo stadio alle 20.30 ha protestato per i lunghi controlli per passare i tornelli la Polizia ha reagito, come spesso accade a Roma, con una carica nei confronti dei tifosi bianconeri. Prima della partita Valentina Mezzaroma è andata sotto il settore ospiti ricevendo un lungo applauso. All’ingresso delle squadre in campo piccola coreografia fatta con palloncini bianchi e neri ed un grosso stemma del Siena. Grandissimo incitamento ad inizio partita, purtroppo dopo 5 minuti si prende subito gol, la Lazio è padrona del campo e il tifo ne risente. Alla fine grande “nella piazza del Campo”, Vergassola, Maccarone ed altri giocatori vengono a ringraziare lanciando anche le maglie. I tifosi presenti applaudono non certo la prestazione della squadra ma i due giocatori simbolo della Robur. Dopo circa un ora i senesi ripartono verso Siena delusi ma orgogliosi di avere scritto un’altra pagina importante del tifo bianconero.

Fonte: Fedelissimo online
Foto: Luigi Burzi