La Super pagella del Fedelissimo a cura di Federico Castellani

VIOLA 8
Il bravo ragazzo milanese si presenta da sconosciuto nella città del Palio e lo fa con una grande prestazione dove neutralizza in Coppa italia i rigori del Sansepolcro. Dopo, pur mostrando qualche incertezza dovute ad un ruolo che richiede soprattutto esperienza, cresce in maniera esponenziale fino a diventare un punto imprescindibile della rosa. Purtroppo due infortuni lo rilegano ai box nell’ultima parte del campionato.

FONTANELLI 7
Generalmente il secondo si accontenta di pochi scampoli di partite. Fontanelli invece viene chiamato a difendere la porta per molte giornate e nel momento più delicato. Qualche incertezza palesata in un paio di occasioni ma poi del resto offre il suo contributo a questa promozione.

BIAGIOTTI 8
Quelli della Cantera bianconera
Eroe della drammatica partita di Sansepolcro, questo ragazzo di appena 16 anni, entra spavaldo a difendere i colori della sua città e della sua squadra anche in casa dove purtroppo incappa in un errore e in una giornataccia generale di tutta la squadra. Tuttavia la parata sul rigore rimarrà nella storia.

CASON 6,5
Comincia un po’ titubante vuoi per l’imponente stazza fisica vuoi per l’iniesperienza. Decisivo sotto porta palesa qualche incertezza nella fase difensiva soprattutto tattica. Decisivi il suoi 5 goal.

MILETO 7
Per gran parte del campionato oggetto quasi misterioso piano piano si ritaglia nel girone di ritorno un posto fisso anche grazie anche al cambio di modulo e alla sua duttilità nel ricoprire più ruoli. Un po’ acerbo coi piedi ma grandissimo temperamento.

NOCENTINI 7
Esperienza e ancora un’integrità fisica ne fanno un elemento pronto all’uso. Da rilevare la grande modestia e la professionalità che per tutto il campionato ha mostrato.

COLLACCHIONI 7
Stessi concetti per il compagno di riparto Nocentini. Anche lui campione dentro e soprattutto fuori dal campo si fa da parte senza creare problemi dopo l’arrivo del gladiatore Portanova.

PORTANOVA 9

Nessuno poteva immaginare di rivedere Daniele fra noi. Lui lo fa con quella semplicità e quella schiettezza che lo faranno diventare nel tempo a venire un mito nei cuori di questi città. Si cala nella categoria senza se e senza ma e finisce a gioire con noi. Salta con noi Daniele.

GIOVANELLI 6,5
Quando entra lo fa sempre carico. Si accomoda in panchina per molte partite ma quando viene chiamato non fa rimpiangere il sostituto.

PASARIC 6
Chiamato in causa solo nella trasferta di Rieti si è ben comportato. Dopo il mercato di dicembre ha giocato spesso con la formazione Jumiores diventato un pilastro della squadra di Pelati

RASCAROLI 6,5
Un po’ acerbo tecnicamente compensa con i grandi mezzi fisici. Corsa e grinta non gli mancano e talvolta dal piedone ruvido escono delle gemme come il goal contro il maremmani del Gavorrano.

VIANELLO 6,5
Poche chanche ma sufficienti a mostrare un bel caratterino. Talvolta un po’ troppo esuberante. Quando entra da sempre il suo contributo facendo rifiatare il reparto nei momenti salienti del campionato

VARUTTI 7,5
Una potenza sulla sua fascia. Ha accelerazioni ed allunghi da categoria superiore addirittura della serie C. Si smarrisce quando deve raccogliere i frutti di questo strapotere atletico. Se riuscisse a migliorare in quella fase nessuna categoria gli sarà preclusa. Ricorda il primo Molinaro. Gli auguriamo una carriera simile.

DIOMANDE’ 7
La simpatia è una delle sue doti. Ma anche corsa e grinta. Cresce alla distanza e alterna prestazioni eccelse a momenti meno brillanti. Deve migliorare forse dal punto di vista tattico ma il futuro, vista la giovane età, è solo nelle sue mani e nella sua testa.

REDI 6,5
Quelli della Cantera bianconera
Stagione travagliata. Prima un infortunio strano per quanto debilitante . Poi piccoli malesseri di stagione ma che lo minano. Anch’esso figlio della Cantera bianco nera appare dotato di buona tecnica e di corsa. Rincorre la migliore forma fisica ma la sfortuna lo perseguita. E’ giovane, una quota, e considerata la stima che Morgia ha sempre mostrato verso di lui deve solo crescere e superare questa fase un po’ sfortunata .

RIVA 7
Geometra del centrocampo quando finalmente può esprimersi con continuità fa bella mostra delle sue qualità. Talvolta un po’ compassato tira fuori gli artigli nei momenti più difficili dando corpo al suo ruolo di intenditore e di centrocampista.

ZANE 8,5
Frenato da un brutto infortunio appena abile e arruolato sfodera prestazioni sempre convincenti. Dotato di un bel sinistro e di grandi aperture risulta uno dei più positivi trascinando la squadra alla vittoria finale.

MINCLERI 8,5
Fondamentale per la sua capacità soprattutto tecnica e balistica appare dotato di un sinistro magico. La sua forza è anche il suo limite perché, anche inconsciamente, ha bisogno sempre del piede mancino. Segna goal fondamentali e appare anche caratterialmente forte quando deve prendersi le decisioni irrevocabili.

TITONE 9
Gioca con un cuore e una determinazione che ci fa essere orgogliosi di questo figlioccio. Grande corsa e un fisico da Highlender ne fa uno dei principali artefici di questa vittoria. Ogni tanto si incaponisce ma appare spesso irresistibile a questi livelli di competizioni.

CROCETTI 8
Inizia d’estate con un gran goal che ci fa stropicciare gli occhi. Poi palesa qualche difficoltà in fase conclusiva. In procinto di cambiare casacca punta i piedi per rimanere e fa bene; si rimbocca le maniche e mostra il suo valore finendo in doppia cifra, senza rigori e diventando the man of the match nell’ultima decisiva partita

RUSSO 7,5
Arrivato da misconosciuto diventa l’uomo in più. Quello che sa decidere da solo le partite. Un bruttissimo infortunio lo blocca sul più bello ma Nicola ha il sangue nelle vene e non l’acqua e diventa un perno decisivo per tutta la squadra.

SANTONI 6,5
Quando chiamato in causa ha sempre risposto con prestazioni sufficenti. Grande velocità e facilità nel saltare l'uomo deve migliorare nella fase realizzativa.

BIGONI 6
Arrivato con grandi attese purtroppo si smarrisce. Vuoi per una preparazione affrettata, vuoi perché la concorrenza è tanta e non è facile introdursi in un meccanismo oliato. Entra più volte nelle situazioni più difficili e stenta a prendere il passo. Peccato perché i numeri ce li ha senza dubbio.

VENUTO 7
Quelli della Cantera bianconera
Folletto della squadra Juniores dove la conduce alla vittoria viene convocato in poche occasioni. Pochi minuti nei quali però sfiora il goal. Rappresenta il futuro della squadra sul quale puntare senza incertezze.

VARRICCHIO 7
Quando entra lo fa con grande decisione. Offre il suo contributo sempre e comunque e risulta una valida alternativa in mezzo al campo.

SCALZONE SV
Andata e ritorno. Parte ad agosto poi scompare e riappare a fine dicembre. Dotato di grandi mezzi fisici ha poche occasioni per mettersi in luce e non ci da modo di esprimere un giudizio completo.

CIPRIANI SV
Le poche apparizioni non ci danno modo di esprimere un giudizio .Comunque si è sempre messo a disposizione e ha lavorato sodo come tutti senza dare adito al minimo problema

VERGASSOLA SV
Dopo tanti anni di una grandissima carriera all’ombra della Torre del Mangia decide di tentare l’avventura dei Dilettanti per la gioia dei suoi tifosi e della panchina. Purtroppo un riaffiorare di vecchi malanni e di contrattempi non gli da’ mai l’occasione di esibire in campo le sue qualità che in questa categoria nessuno può vantare. Tuttavia lavora dietro le quinte con discrezione e riservatezza dando il suo prezioso contributo a tutti.

 

La stagione si è appena conclusa. L’OBIETTIVO finale è stato raggiunto. Con qualche patema ma raggiunto. Rinascere dopo appena un anno, considerate esperienze di altre piazze che hanno sostato anni e anni nelle sabbie mobili della serie D, poteva rappresentare una chimera. Ma grazie ad un uomo simpaticamente pazzo per quanto dotato, coadiuvato da personaggi senesi doc che lo hanno difeso e sorretto in più di un’occasione, grazie a felici intuizioni come quella di affidarsi ad uno staff di giocatori e panchina tutta di primo livello per la categoria ce l’abbiamo fatta. E infine grazie soprattutto al popolo bianconero che l’ha voluto e gli ha mostrato affetto aiutandolo concretamente accorrendo al botteghino prima (3.893 abbonati) e scortando la squadra in ogni trasferta con numeri da capogiro. Un fenomeno mai troppo esaltato per il suo valore. Perché a noi, i dilettanti, non ci han fatto paura e ritorneremo grandi. E’ la storia che ce lo chiede anche quando tutto sembrava potesse crollare abbiamo saputo rialzarsi. Ora comincia l’anno 0. Quello vero. La passione non retrocede e non fallisce mai. E non ha bisogno di frecce.
Grazie a tutti.

Federico Castellani

Fonte: Fedelissimo online