La storia siamo noi: una nuova scoperta arricchisce la storia della Robur, il17 dicembre 1921 viene presentato il primo inno ufficiale della Robur

Mi trovo spesso a riprendere in mano articoli, appunti e documenti che costituiscono il mio archivio sulla Robur e ogni volta spunta fuori una scoperta che, non lo nascondo, mi crea emozione. Così è successo in questi giorni di pioggia che hanno limitato le mie uscite e la novità emersa è che la SS Robur – non l’AC Siena – aveva un suo inno, diverso da quello da tutti conosciuto che è ancora il nostro grido di battaglia e che è stato scritto e adottato come ufficiale dopo la trasformazione della SS Robur in AC Siena, avvenuta il 5 settembre 1933. Fino a quel momento la società bianconera, la SS Robur, aveva un altro inno scritto dal maestro Murtula con parole del grande Ezio Felici. L’inno fu presentato 101 anni fa, il 17 dicembre 1921, nel corso della Terza Veglia Sportiva che si svolse al Teatro della Lizza. Propongo la cronaca di un giornale d’epoca che descrive l’avvenimento, una cronaca precisa e dettagliata migliore di ogni mia parola:

“L’ultima festa della Robur non poteva certamente avere un esito migliore di quello ottenuto. Una vera folla di gentili signorine e di cavalieri ha animato vivamente le danze che si sono protratte fino oltre le tre di mattina. Il vasto Teatro della Lizza, magnificamente addobbato, invaso fin dalle prime ore della serata da un pubblico signorile ed elegante. Uno schietto e giovanile entusiasmo è regnato per tutta la notte e si è maggiormente acuito durante la tradizionale urna di mezzanotte. Fu ottimamente suonato dall’Orchestrale Senese, per la prima volta, l’Inno della Robur, musica del Maestro Murtula e parole di Ezio Felici. L’inno ebbe un enorme successo e nel corso della notte fu, dietro vive insistenze dei soci, ripetutamente suonato e vivamente applaudito.”

Fonte: FOL-Archivio Nicola Natili