La storia siamo noi: 31 agosto 2003 il Siena fa il suo esordio in serie A

Diciannove anni possono essere tanti o pochi, tutto dipende dall’intensità dei ricordi che ci portiamo dentro. Il 31 agosto 2003, il Siena fece il suo esordio assoluto in serie A, la sua prima volta, la prima esperienza di una storia che durerà per un po’ di anni. Paolo De Luca sembrava un furetto, uno gnomo benefico che dispensava parole di incitamento a tutti i giocatori che incrociava: sono loro che devono avere paura di noi! Beppe Papadopulo invece stava zitto, guardava la gente di Siena e i suoi ragazzi che si scaldavano, ma si vedeva che nella sua testa regnava il turbinio delle emozioni di chi, dopo 30 anni, ce l’aveva fatta a ritornare in serie A. Emozioni per tutti, stimolate da una di quelle occasioni in cui in tanti hanno voluto essere presenti. Da Siena si mosse un fiume interminabile di pullman e auto e il grande popolo bianconero spinse la squadra a raggiungere lo storico 2-2. Fu Andrea Ardito a scrivere il suo nome come primo marcatore del Siena nella massima serie, un giocatore bravo e serio che solo la sfortuna non gli ha permesso di dimostrare tutto il suo grande valore. A chiudere i giochi e fissare il risultato definitivo toccò a Rodrigo Taddei, reduce dal gravissimo incidente automobilistico in cui perse la vita il fratello. A fine partita si alzò un muro impenetrabile di braccia e volti sorridenti per salutare la squadra sotto la curva e dietro a tutti, come per godersi l’insieme, l’artefice principale della grande cavalcata, Paolo De Luca, il presidente dei sogni che da solo e in mezzo al campo, cantava a squarciagola “nella Piazza del Campo”.  (Nicnat)

Fonte: FOL – Archivio Nicola Natili