La Storia siamo noi: 27 maggio 2007: Siena-Lazio 2-1…è la quarta salvezza, la prima senza De Luca

Il Siena lotta fino alla fine: Lazio battuta e salvezza

Negro-gol, Siena salvo ed ebbro di gioia…ma che sofferenza. Per il quarto anno consecutivo i bianconeri si confermano in Serie A, ma per la prima volta a festeggiare insieme alla squadra non ci sarà l’ex presidente De Luca, l’uomo della “lucida follia”, l’imprenditore napoletano che ha portato il Siena in serie A diventando a tutti gli effetti un senese doc. Nella città del Palio si fa festa comunque per un obiettivo che negli ultimi mesi si era fatto sempre più lontano. E’ stata dura, durissima, quando sembrava che la vittoria fosse solo una formalità grazie al gol di Maccarone, Negro ha atterrato Rocchi permettendogli di segnare il rigore dell’1-1 che spediva il Siena in B. I toscani si sono lanciati all’assalto dell’area avversaria, costringendo la Lazio a difendersi nella propria area di rigore. Non attentissima la difesa biancoceleste che in 10 minuti, dal pareggio di Rocchi al 2-1 di Negro, ha concesso al Siena otto chiarissime occasioni da gol. Ha attaccato anche in otto la squadra di Beretta, trascinata dai pilastri della squadra: su tutti Portanova, Negro (due attaccanti aggiunti nel finale), Vergassola, Chiesa e Maccarone. Dopo la traversa di Portanova al 32, il gol annullato allo stesso Portanova al 38′, i gol falliti per un soffio da Galloppa e Brevi, la porta laziale sembrava stregata. Ma proprio un laziale ha regalato la salvezza al Siena: Paolo Negro, suo il gol sull’assist di Vergassola. Siena salvo, Lazio terza, è festa per tutti con il pensiero all’ex patron De Luca, la sua “lucida follia” (così amava definire la sua passione per il calcio e per il Siena), anche l’anno prossimo giocherà nel massimo campionato. (La Repubblica)

SIENA-LAZIO 2-1

SIENA (4-4-2): Manninger; Bertotto, Negro, Portanova, Molinaro; Alberto (30′ st Antonini), Brevi (38′ st Eremenko), Vergassola, Galloppa; Maccarone, Corvia (11′ st Chiesa). In panchina: Benussi, Codrea, Rossi, Gastaldello. Allenatore: Beretta

LAZIO (4-3-1-2): Berni; Belleri, Stendardo (37′ st Bonetto), Diakitè, Zauri; Firmani (25′ st Behrami), Baronio, Mutarelli; Jimenez (13′ st Manfredini); Rocchi, Makinwa. In panchina: Ballotta, Pandev, Ledesma, Cribari. Allenatore: Rossi

ARBITRO: Messina di Bergamo

RETI: 23′ pt Maccarone (rig), 28′ st Rocchi (rig), 84’ Negro

NOTE: Pomeriggio grigio, terreno in buone condizioni. Spettatori: 8.000 circa. Ammoniti: Jimenez, Diakitè, Angoli: 4-2 per la Lazio. Recuperi: 1′ pt e 4′ st.

Fonte: FOL-Archivio Natili