La storia della Robur da ponte ad Anna Durio

Il nome di Anna Durio è insieme ad altre due cordate interessata a diventare socio di minoranza ed acquisire la Robur

FINE GENNAIO
Contestazioni sempre più forti ad Antonio Ponte

2 FEBBRAIO
Antonio Ponte provvede all'aumento di capitale, circa 2milioni di euro (che si riveleranno di Durio)

7 FEBBRAIO
Anna Durio viene annunciata come unica interlocutrice per rilevare la proprietà della Robur.

9 FEBBRAIO
Ponte annuncia l'avvocato Alessandra Amato nuovo direttore generale della Robur (legale di fiducia di Anna Durio)

19 FEBBRAIO
Alessandra Amato inizia il lavoro di preparazione per il passaggio di proprietà da Ponte a Durio

17 FEBBRAIO
Il socio di minoranza Pietro Mele attacca Alessandra Amato: "Sono stato fatto fuori

24 FEBBRAIO
Anna Durio si presenta al "Franchi", è la prima uscita ufficiale.

28 FEBBRAIO
Allo stadio stavolta la "prima" di Federico Trani, figlio di Anna Durio, e probabile futuro amministratore della Robur

29 FEBBRAIO
Viene siglato un accordo con tra Durio e Polisportiva Mens Sana per il diritto di superfice (25 anni) dei terreni di proprietà biancoverde. Il Siena vuole costruirci il Centro sportivo.

9 MARZO
Il Siena perde in Coppa Italia 6-1, i tifosi chiedono di anticipare il passaggio di proprietà da Ponte a Durio. Ponte si dice disponibile

27 APRILE
Anna Durio incontra i soci di minoranza. Mele chiede incontro privato con Ponte e Durio (ma con Durio non avverrà)

4 MAGGIO
Il socio di minoranza Duccio Panti conferma la rinuncia al diritto di prelazione ma vuole garanzie di chiarezza

5 MAGGIO
Assemblea dei soci, Pietro Mele viene revocato dal cda e Ponte diventa amministratore unico

8 MAGGIO
Il presidente Antonio Ponte annuncia l'addio

16 MAGGIO
Ponte e Durio si parlano solo attraverso i legali. È rottura, Ponte gioca al rialzo, Durio non ci sta

25MAGGIO
Anna Durio convoca una conferenza stampa, fa capire che ha i soldi per pagare e chiudere la trattativa. Ma Ponte non molla. Si va verso l'arbitrato

10 GIUGNO
Interviene il sindaco Bruno Valentini: "Pronto a fare da mediatore"

25 GIUGNO
Anna Durio provvede all'iscrizione della Robur al campionato di Legapro garantendo anche la fidejussione. Antonio Ponte rivendica che l'iscrizione l'ha fatta lui.

27 GIUGNO
Ponte si rifiuta di mettere la firma sui contratti

4 LUGLIO
Si pronuncia l'arbitrato a favore di Anna Durio

9 LUGLIO
Ponte non si presenta dal notaio perla firma del rogito

11 LUGLIO
I tifosi del Siena occupano la sede della società Robur

13 LUGLIO
Anna Durio minaccia di rivolgersi al tribunale di Milano

17 LUGLIO
Ponte non si presenta dal notaio perla firma del rogito

21 LUGLIO
Incontro in comune tra Durio e sindaco. Valentini annuncia che la Robur è di Anna Durio. Ma Ponte rilancia, trattativa ad oltranza fino a tarda notte e tentativo di aggressione al presidente Ponte da parte dei tifosi.

22 LUGLIO
Alle 3.30 di mattina viene trovato l'accordo. Anna Durio ottiene da Ponte una delega ad operare sul mercato per 5 giorni.

22 LUGLIO
Ore 22.30 Antonio Ponte firma il contratto, Anna Durio festeggia in Piazza con sindaco ed assessore. La Robur è sua, ma prima c'è da attendere l'esercizio di prelazione dei soci di minoranza come da legge.

13 AGOSTO
Al Corriere di Siena Pietro Mele annuncia che sta valutando di esercitare il diritto di prelazione. Ma nessuno gli crede

26 AGOSTO
Pietro Mele annuncia che ha esercitato il diritto di prelazione

30 AGOSTO
Ore 12.30 II diritto di prelazione di Mele non è corretto. Anna Durio registra l'atto Accordo sulla parola tra Ponte e Duro. Inizia di proprietà, la Robur è sua. Mele pronto però il braccio di ferro tra i due imprenditori al ricorso

Fonte: Corriere di Siena