LA SPAZZATA

 

La ROBUR ritorna da quel di LECCE con quattro reti sul groppone e una sconfitta che regala nuove speranze ai salentini allenati da SERPE COSMI.

Il SIENA si presenta in campo con la sorpresa PARRAVICINI (VOTO 6) e con il duo REGINALDO (VOTO 6,5) – BRIENZA (VOTO 6,5) alle spalle del fermo CALAO’(VOTO 5).

Il primo tempo vede una buona ROBUR prendere in mano il pallino del gioco lasciando poco spazio ai casalinghi giallorossi.

REGINALDO viene steso in area di rigore da una ginocchiata del mostruoso CARROZZIERI ma RIZZOLI (VOTO 5), ritenendo la ginocchiata assolutamente regolare, ammonisce il giocatore carioca.

Ma i BIANCONERI non demordono e trovano il goal con Bomber DEL GROSSO (VOTO 7) che infila BENASSI per il meritato vantaggio.

Ma la gioia non dura molto e cinque minuti più tardi si accende una convulsa mischia in area di rigore che MURIEL risolve raddrizzando la partita.

Il primo tempo si chiude con un pareggio che va molto stretto ai giocatori senesi ma la ripresa non è assolutamente delle migliori.

La ROBUR crolla miseramente e i cambi di mister SANNINO (VOTO 5) non sembrano del tutto azzeccati (vedi DESTRO in campo al posto di un buon REGINALDO e non di un inesistente CALAIO’).

E di fatti la squadra crolla. MURIEL e CUADRADO sembrano CRISTIANO RONALDO e NANI e travolgono chiunque gli si trovi davanti.

Prima MURIEL che parte  palla al piede salta sette birilli del SIENA (senza ricevere neanche un calcio anche per sbaglio) e viene sdraiato in area da GAZZI: rigore e vantaggio casalingo.

Poi CUADRADO show: partenza dalla metà campo, progressione assassina, nessun calcio ricevuto, pallonetto e tre a uno.

Nessuna reazione senese e ROBERTO CARLOSBRIVIO su punizione rende più dura la sconfitta.

Che dire: è stata una disfatta totale, complici anche inspiegabili limiti mentali e tattici, ma la situazione non è compromessa: ci aspettano tre partite in casa ed abbiamo la possibilità di riprenderci subito. (Senio Losi)

Fonte: Fedelissimo Online