La situazione della Robur: cosa dicono i quotidiani senesi

Ancora penalizzati. Dopo aver disatteso la scadenza dello scorso 30 maggio e accumulato due punti di penalizzazione, il presidente del Siena, Massimo Mezzaroma, si è purtroppo ripetuto ieri, non pagando gli stipendi di gennaio, febbraio e marzo, e nemmeno quello di aprile. Questo significa una nuova penalizzazione di un punto, col rischio che diventino due per le varie recidive. Nel prossimo campionato di serie B la Robur partirà dunque con un pesante -4, anche se la domanda che tutti si fanno è molto più importante: il Siena si iscriverà alla serie B oppure fallirà, dovendo ricominciare da una categoria dilettantistica? Partire con l'handicap, a questo punto della triste vicenda, sarebbe quasi un sollievo per una tifoseria che con il passare delle ore teme il peggio. Lo «stiamo lavorando» ribadito anche ieri dal presidente Massimo Mezzaroma non tranquillizza più nessuno. Il patron bianconero si sposta durante la giornata da banca Mps alla sede della società, rispondendo con mezze frasi a giornalisti (ieri era presente anche una troupe di Sky) e tifosi che lo attendono. «Pagare entro oggi la vedo dura, speriamo di farcela entro il 16 di luglio», la frase più significativa pronunciata nelle ultime ore, in pratica l'annuncio di una nuova penalizzazione. Con la banca che ora fa quello che deve fare una banca, come spiegato da Mezzaroma ai tifosi nel faccia a faccia di lunedì, il piano industriale del presidente fa molta fatica ad essere digerito.
Restituzione dei soldi e progetto serio che vada avanti nel tempo: questo chiede il Monte all'attuale patron, prima di passare all'anticipo del paracadute per l'iscrizione al campionato. Insomma, la proprietà deve dare precise garanzie, altrimenti i soldi che servono non li vedrà mai. La speranza è che la situazione si sblocchi nelle prossime ore, con l'accordo tra le parti e quindi il via libera per l'iscrizione alla prossima serie B. Massimo Mezzaroma ha parlato di 16 luglio, perché è proprio quello il punto di non ritorno per la Robur. Se quel giorno alle 13 non ci saranno tutti i soldi sul tavolo, dagli stipendi, alle ritenute e contributi (scadenza 1 luglio e nel caso nuova penalizzazione, la terza in poco più di un mese ndr), il Siena potrà salutare il calcio professionistico e cominciare ad abituarsi all'idea di ripartire dai dilettanti. Nuove soluzioni come il cambio di proprietà, al momento non si affacciano sull'orizzonte bianconero. L'idea è andare avanti con Mezzaroma e magari preparare con calma un eventuale è passaggio di testimone se qualcuno sarà davvero interessato. E' chiaro che un eventuale nuovo proprietario preferirebbe partire dal basso con una società pulita dai debiti, piuttosto che dover subito mettere mano al portafoglio per sanare le magagne economiche avute in eredità dalla gestione precedente.
Oggi comunque si riparte, con Massimo Mezzaroma che continuerà a fare la spola tra banca e sede del Siena. Ogni giorno, ogni ora potrebbe essere quella buona per la fumata bianca, nella speranza che alla fine questa arrivi davvero. Tra due settimane circa le squadre cominceranno ad andare in ritiro e la Robur anche da questo punto di vista è molto indietro. Non è stata fissata nessuna sede per la preparazione, perché in fondo, a parte i tanti giocatori in organico manca un po' tutto, dallo sponsor all'allenatore, a parti fondamentali di una società che in una situazione del genere sta già perdendo qualche pezzo. La sponsorizzazione è una delle questioni più importanti, poi viene il resto, a cominciare dalla guida tecnica con radiomercato che dà Mario Beretta come candidato principale. Ma questi sono tutti discorsi che eventualmente potranno essere affrontati tra qualche settimana. Adesso c'è la partita più importante da giocare e magari vincere, quella che porta alla sopravvivenza di una società oggi come oggi a forte rischio. (La Nazione)
 

Un'altra giornata senese per Massimo Mezzaroma, un'altra giornata negativa per il Siena che sarà di nuovo penalizzato per il mancato pagamento degli stipendi del 2013 (ieri l'altra scadenza dopo quella di fine maggio). Ma, volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, si continua a lavorare perchè ci sia l'apertura di credito da parte del Monte dei Paschi e si completi dunque l'iscrizione dei Siena alla serie B.
Il numero uno della Robur ha infatti ieri incontrato di nuovo i vertici del Monte dei Paschi, segno che il lavoro sta continuando e che si intravedono spiragli per chiudere la vicenda. La banca chiede garanzie ulteriori a Mezzaroma prima di concedere il finanziamento che serve (intorno ai dieci milioni di curo), che potrebbe fornirle entro il fine settimana e quindi tirare una riga sulla questione. Ma siamo sempre in una situazione molto delicata e i campanelli d'allarme continuano a suonare.
Uno di questi è suonato ieri: si dovevano saldare gli stipendi del 2013 (gennaio, febbraio, marzo e aprile), ma il bonifico non è arrivato. Questo significa che il Siena sarà nuovamente deferito e si beccherà un'altra penalizzazione. Al momento potrebbero essere tre i punti in meno "sommati" per il pagamento degli stipendi, sempre che la società riesca ad iscriversi alla B. Scadenze In realtà la dead fine è per il 30 giugno. quando si deve completare l'iter vero e proprio per l'iscrizione alla serie B. Senza pagamento degli stipendi non c'è la ratifica dell'iscrizione, ma è altrettanto vero che si può fare ricorso contro l'eventuale esclusione dalla B entro il 16luglio. Si rischia però di arrivare a tale data con un fardello di punti di penalizzazione. Per questo sarebbe importante chiudere la vicenda prima possibile, anche per chiudere finalmente la vicenda e cominciare a pensare anche agli aspetti, di certo in questo momento secondari, relativi alla squadra.
La situazione del Siena rimane comunque ingarbugliata, come ha confermato il presidente della società bianconera Massimo Mezzaroma ai microfoni di Sky Sport24 (che ieri ha effettuato una lunga diretta da Siena). "Continuiamo a parlare e stiamo lavorando", ha detto all'uscita dall'incontro con i vertici della MontePaschi. "La fiducia ci deve essere sempre per chi vuole vivere in Italia. un Paese che la mette a dura prova", ha aggiunto Mezzaroma. "Non abbiamo date ma ci sono le scadenze federali che si chiudono entro il 16 luglio", ha poi spiegato riferendosi all'iscrizione al prossimo campionato di serie B. Per evitare ulteriori penalizzazioni di punti, però, il Siena avrebbe dovuto pagare entro oggi gli stipendi ai giocatori fino al 30 aprile 2013: "La vedo difficile", ha ammesso il presidente del club senese allontanandosi. Ed in effetti il pagamento non è arrivato e l'ulteriore penalizzazione appare a questo punto sicuro. In questa situazione è addirittura il male minore.  (Corriere di Siena)