La situazione della Robur, cosa dicono i quotidiani senesi: Il Corriere di Siena

Sembra, davvero oggi il giorno decisivo per il futuro del Siena. Se entro la giornata, odierna non arrivassero infatti i bonifici necessari per- il pagamento degli stipendi del 2013 e gli adempimenti per l'iscrizione in serie B, la storia, ultra centenaria della Robur si potrebbe bloccare. Società, tifosi e città sono in attesa della decisione che dovrebbe arrivare da Rocca Salimberri: il Monte dei paschi deve dare l'ok definitivo al piano industriale presentato da Mezzaroma. Un piano complesso e dettagliato, che, secondo alcune voci, il Monte ha valutato fino a tarda serata e che potrebbe prevedere, altra novità dell'ultima ora, anche l'ingresso di nuovi soci. Di certo ieri è stata un'altra giornata molto intensa e tesa per tutte le parti coinvolte, società in prirnis.

II piano – Il piano industriale e di riequilibrio finanzio del Siena, stilato dai consulenti Augusto Balestra e Sergio Serra, è stato ritoccato secondo le indicazioni date dallo stesso istituto di credito ed è stato quindi consegnato ieri mattina a Rocca Salirnbeni. Teoricamente, dunque. se sono state seguite quelle indicazioni il piano dovrebbe essere approvato, e quindi dovrebbe arrivare il via libera alla salvezza del Siena. In pratica, però, tutto ci sta, per vari motivi: l'ok definitivo ancora, non è arrivato; possono essere fatte altre eccezioni e, infine, anche qualche settimana fa sembrava che fosse imminente il "via libera", cosa che invece poi non si è verificata. La Robur e i suoi tifosi sono dunque in attesa.

Voci – Continuano intanto a, rincorrersi voci sulla possibilità di un avvicendamento alla guida del Siena o, comunque, di un affiancamento alla, famiglia. Mezzaromma. Questo secondo aspetto è la vera novità: il colosso internazionale nell'ambito della sicurezza e energia del Centro Italia, che già, aveva, avanzato una proposta per l'acquisto della società nei giorni scorsi, potrebbe essere infatti inserito dalla banca nel piano di salvezza della Robur, in modo da dare una spinta positiva ai conti della società stessa con un'iniezione di capitale. Da stabilire se poi questo porterà, o meno ad un definitivo cambio di proprietà.

Penalizazzione – Intanto oggi la Lega stilerà la lista delle squadre ammesse e di quelle non ammesse al campionato di serie B. Inutile farsi tante illusioni: il Siena, sarà in questa seconda parte della comunicazione. Quindi, anche se le cose dovessero andare per il meglio, arriveranno altri punti di penalizzazione, il che vuol dire che il Siena potrebbe partire a fine agosto, in serie B. da meno sette. Poco male vista la drammaticità che stiamo vivendo adesso.

Ricorso – Perchè se davvero arrivasse l'ok dalla banca Mps, cosa comunque non scontata, si potrebbe poi procedere a stilare il ricorso (termine ultimo il 16 luglio) per la riammissione in serie B. Viste anche le dichiarazioni del presidente Andrea Abodi, non dovrebbero esserci molti problemi in questo senso, anche se con i ricorsi non si sa mai. Saldando tutti i debiti, però, non si capisce perché dovrebbero sorgere questioni.

Alternativa – Senza l'ok al piano la, strada è una sola: il fallimento. E, quindi, una nuova società e una ripartenza dalla, serie D. sempre se, in breve tempo, fosse trovato un nuovo proprietario, disponibile, fra le altre cose, ad investire subito a fondo perduto trecentomila euro per l'iscrizione (con la formula dell'esubero) alla Lega nazionale dilettanti. Altrimenti, al massimo, si ripartirà dall' Eccellenza regionale.

Fonte: Corriere di Siena