La serata al club Enrico Chiesa: premiati Mulinacci, Guidone e Maccarone

Ieri sera, nelle stanze del ristorante ‘Da Michele’, si è tenuta la premiazione del premio Paolo De Luca 2021 organizzata dal club Enrico Chiesa. A fare gli onori di casa il presidente Lorenzo Rosso, Riccardo Benucci e Franco Fontani. Il primo ad essere premiato è stato Lorenzo Mulinacci, presidente uscente del Siena Club Fedelissimi: «Il tifoso non può scegliere il proprio destino, deve fare il tifo per la squadra in qualsiasi categoria essa sia. Più della voce, della passione e seguirla in casa e in trasferta può fare poco. Società, istituzioni, squadra e allenatore decidono il futuro, il tifoso è giusto che faccia il tifoso. Noi speriamo di tornare quanto prima in campionati che ci competono, perché il Siena non ha mai sfigurato nemmeno al cospetto di squadre come Juventus, Inter e Roma. Né in campo, e neanche fuori».

La seconda statuetta è andata al giocatore più rappresentativo di questo campionato, il capitano Marco Guidone: «Sono onorato di ricevere questo premio, mi fa piacere dopo quello che ho sofferto quest’anno. Non sono soddisfatto al 100% di come è andata questa stagione. Se guardo il lato personale forse sì, ma ero venuto qua con altre aspettative: volevo riportare il Siena dove lo avevo lasciato l’anno scorso. Purtroppo non è andata così – conclude Guidone – ma non è ancora finita. Se c’è una minima speranza di ripescaggio dobbiamo crederci. Dopo queste ultime due partite magari potrò ritenermi soddisfatto».

L’ultima premiazione ha visto coinvolto Massimo Maccarone, scelto dal club EC in qualità di volto storico tra gli ex ad aver vestito la maglia bianconera: «Di aneddoti qui ne ho tanti. Le partite con Atalanta e Lazio non sono gioie qualunque, entrambe le volte ci siamo salvati negli ultimi minuti del campionato. Ci giocavamo tutto il lavoro di un anno, quindi raggiungerle è stato un orgoglio. E poi sono riuscito a vincere tutti e tre i derby contro la Fiorentina. Lo vedevi nei dopo partita quanto ci tenesse la città: tornando a casa avevo un mare di persone ad accompagnarmi. Ora – prosegue Big Mac – aspetto di misurarmi con una nuova esperienza da allenatore, vorrei fare gavetta come ho fatto da calciatore. Perinetti? Penso sia molto importante il suo ritorno. Conosce benissimo ambiente e città, e sa quello che vuole la gente. E’ ritornato in Serie B col Venezia facendo un capolavoro, speriamo possa farlo anche qui». (J.F.)

Fonte: Fol