LA SCONFITTA PIÙ IMMERITATA

Il Siena ha perso a Roma, ma il 3 a 0 finale è quanto di più bugiardo possa esistere. L’Oscar per il commento più azzeccato lo merita il telecronista di Sky. Ha affermato, dopo il secondo gol laziale: “il Siena non merita questo punteggio, anzi non merita nemmeno la sconfitta”. Il calcio, però, non è  …la ginnastica artistica, non c’è una giuria a decidere chi è il vincitore, ma esiste solo il verdetto del campo. La Lazio ha vinto, senza rubare nulla, ma il Siena non ha demeritato. La formazione messa in campo da Giampaolo ha giocato alla pari (e forse a tratti anche qualcosa in più) dei più titolati avversari e solo una magia di Zarate ha messo la gara nelle mani dei biancazzurri. Buon gioco, ottime ripartenze, tattica quasi perfetta, ma contro i colpi di un fuoriclasse c’è poco da fare. Gli altri due gol non contano, sono venuti quando il Siena stava affannosamente sbilanciandosi in avanti in cerca del pareggio. L’unica nota negativa, purtroppo, è la ormai cronica abulicità dell’attacco senese. Nessuno degli attaccanti fin qui schierati ha mai meritato un bruttissimo voto. L’impegno e il gioco non sono mai mancati, ma se non si mette dentro, scusate la banalità, non si vince e le 8 reti segnate fin qui, sono un dato da segnalare e su cui riflettere. (a.g.)
Fonte: Fedelissimi