La Robur si aggiudica il Triangolare

SIENA-Cuneo: Pegolo, Belmonte, Rossettini, Contini, Del Grosso; Grossi, Codrea (dal 34' Angelo), Gazzi, Brienza; Calaiò, Gonzalez. All. Sannino
MARCATORI ai rigori: Gonzalez, Del Grosso, Grossi

Pro-Imperia-SIENA: Farelli, Vitiello, Pesoli (dal 33' Milanovic), Terzi, Angelo, Mannini (dal 31' Reginaldo), Parravicini (dal 26' Codrea), D'Agostino, Sestu, Destro (dal 36' Acosta), Calaiò.
MARCATORI: 27' Calaiò (S)

Ad accoglierli tanti spettatori, soprattutto tanti bambini, felicissimi di farsi firmare autografi: è iniziato così, con il 'pressing' dei giovani di Imperia, allo stadio Ciccioni, il triangolare giocato dal Siena con la squadra locale e il Cuneo. Calaiò e compagni, in campo in maglia gialla, giocano la seconda e la terza gara in programma. Ad aggiudicarsi la prima, 3-2 ai rigori, proprio i piemontesi.

Mister Sannino, deve rinunciare a Bolzoni e Angella, out per affaticamento muscolare, oltre a Brkic (convalescente dopo l'operazione), Larrondo (non ancora rientrato dopo il matrimonio), Rossi (a Torino per la nascita della figlia Swami) e Vergassola (che prosegue in sede il programma di recupero).

Il tecnico bianconero divide i suoi in due squadre: nel primo incontro in campo Belmonte stanzia a destra della difesa, a centrocampo ci sono Codrea e Gazzi, davanti Gonzalez affianca Calaiò. E' il 3' quando Grossi – che il mister scambia spesso a partita in corso con Brienza – serve proprio il fantasista, ma il suo tiro al volo finisce sul fondo. Al 13' ancora Grossi ci prova dalla distanza: alto. Il Siena ha in mano la partita e i pochi affondi biancorossi sono neutralizzati dalla difesa bianconera. Eppure al 22' è proprio per i biancorossi la palla più pericolosa: su cross dalla destra di Cristini, Varricchio di testa mette alla prova i riflessi di Pegolo. Che poi quattro minuti dopo non ha problemi su una conclusione avversaria dalla distanza. Da lontano, di prima intenzione, ci prova dall'altra parte Grossi. Appesantito dal duro lavoro dei quattro giorni di ritiro il Siena arretra un po', mentre con l'entrata di Angelo, Brienza passa al centro. E quando il Cuneo, al 39', sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Cristini di poco alto sulla traversa, sugli sviluppi di un angolo, Calaiò non ci sta: fa tutto da solo e dai venti metri si gira e carica, la palla sfiora il palo. Sull'altra sponda ancora Varricchio non centra la porta. Il tempo regolamentare finisce 0-0: si va ai rigori. Pegolo para su Fantini e Gentile. Gonzalez, Del Grosso e Grossi non sbagliano. Varricchio mette fuori. Vince la Robur 3-0.

Contro la Pro Imperia, facce nuove in campo: a sinistra della difesa c'è Angelo. In mezzo D'Agostino e Parravicini, davanti Destro rileva Gonzalez. Al 4' D'Agostino ci prova subito su punizione: fuori. All'11 su cross dalla destra Pesoli tenta l'acrobazia, senza fortuna. Sfortunato, al 14', sugli sviluppi di un angolo anche Destro: la sua conclusione centra il palo. La reazione dei padroni di casa al 17': Cadenazzi ruba palla a Pesoli e punta la porta, Farelli alza sulla traversa rifugiandosi in angolo. Mentre la Pro Imperia guadagna metri senza mai rendersi davvero pericolosa, Calaiò non perdona: al 25' fa le prove con una bella girata che vola sopra la traversa, al 27' con un sinistro rasoterra non sbaglia. Al 33' guai per Pesoli: problemi a un ginocchio, al suo posto Milanovic. Al 38' ancora l'Arciere va vicino al raddoppio: con una palla a girare il gol è solo un'impressione. Allo scadere miracolo del portiere di casa sulla conclusione ravvicinata di Acosta. La Robur si aggiudica così il Triangolare.
Domani mattina, per i bianconeri, ultima seduta in terra ligure. Poi il rompete le righe. Il ritrovo è fissato per il 2 a Colle Val d'Elsa. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line