La Robur sente profumo di A

Alla Robur grintosa di oggi basta un tempo per aver la meglio sul Vicenza, allungare sulla zona playoff e in attesa del posticipo di lunedi tra Atalanta e Modena lanciarsi in testa alla classifica. Un 2-0 quello sui veneti di Maran che alla fine sarebbe potuto essere anche più largo viste le molte occasioni sbagliate nella ripresa. Decisivo l’ex Sestu, che con una doppietta raggiunge quota quattro in campionato (tre reti segnate proprio al Vicenza) e lancia la voltata promozione.

Una sfida che fin dalle prime battute ha avuto un senso unico, con la squadra di Conte che ha aggredito gli avversari costringendoli ad una partita sulla difensiva. Il tecnico leccese all’inzio si affida sullo stesso undici vincente a Frosinone, con solo Sestu in campo in luogo di Reginaldo. La doppietta del citato ex nel primo tempo ha anticipato l’esito di una partita mai in discussione. Nella ripresa bianconeri di casa vicini al tris con Larrondo e Vergassola. Nel finale Maran inserisce anche Cellini varando le tre punte, e qualcosa in avanti i veneti effettivamente creano. Clamorosa la palla sciupata da Abbruscato a dieci minuti dalla fine, che avrebbe potuto riaprire la gara e rendere più interessanti gli ultimi minuti. Finisce con la felicità del pubblico del Franchi, che oggi come mai sente il profumo di A. Mancano ancora sette partite e la calma è d’obbligo, ma adesso la promozione sembra davvero ad un passo. (Guido De Leo)
Fonte: La Nazione