La Robur possiede il miglior attacco del campionato cadetto

Una delle grandi forze del Siena di quest’anno è senza ombra di dubbio il grande carattere che contraddistingue questo gruppo di calciatori. La squadra bianconera dopo 28 giornate del campionato cadetto, è la miglior realizzatrice di reti fatte, con ben 43 centri all’attivo. Nessun giocatore è andato in doppia cifra, il miglior marcatore è Rosina con 8 centri, di cui solo uno di questi è stato realizzato su calcio di rigore. Oltre il numero 20 senese, gli altri giocatori della Robur che hanno segnato finora sono: Pulzetti con 7 reti, Rosseti e D’Agostino con 4 a testa,Giacomazzi con 2 e i vari Vergassola, Schiavone, Cappelluzzo, Dellafiore e Rafa Jordà con un centro a testa. Vanno inclusi anche i 7 centri di Giannetti, i 5 di Paolucci e la rete diGrillo, giocatori questi che hanno lasciato la causa bianconera durante il calciomercato di gennaio.

Ciò dimostra che non c’è un solo giocatore di riferimento, ma ognuno è utile alla causa e tramite un bel gioco un po’ tutti vanno a segno. Anche nel campionato di serie B 2010-11 la Robur, seppur in un momento e periodo economico-finanziario totalmente diverso dall’attuale, concluse il torneo con il miglior attacco frutto di 67 marcature. Senza penalizzazione, il Siena sarebbe secondo in classifica a pari merito con l’Empoli. Se ai 43 goal realizzati dalla squadra dimister Beretta in campionato, aggiungiamo quelli in Coppa Italia il bottino salirebbe a 55, dopo i poker contro Pisa e Catania, le vittorie contro Livorno (1-0) e Bologna (2-1) e la sconfitta nel derby contro la Fiorentina (1-2). Le uniche partite dove il Siena non è andata a segno sono contro l’Empoli all’andata e il Crotone nella prima giornata di ritorno, dove le partite si conclusero con due pareggi per 0-0. Nelle ultime otto giornate in una sola occasione la Robur è andata a segno nel corso della prima frazione, con la rete di Rosina contro il Novara.

In campionato ci attendiamo le prossime marcature di Fabbrini, Scapuzzi e Bedinelli per il reparto avanzato e di Spinazzola e Valiani in quello mediano, con il centrocampista numero 26 che però ha segnato due reti in Coppa Italia contro Bologna e Catania. L’auspicio è che qualche altra rete possa venire dai difensori, casomai sfruttando le palle inattive, come successo conDellafiore contro la Juve Stabia. Grandissimi meriti di tutto ciò, oltre ai calciatori e al gruppo, vanno all’allenatore Mario Beretta e a tutto al suo staff che, nonostante le mille difficoltà,stanno facendo qualcosa di straordinario e miracoloso.

Fonte: oksiena.it