La Robur paga a caro prezzo le disattenzioni: Olbia vittoriosa al Franchi

Esordio bagnato ed esordio sfortunato per una Robur Siena che crolla per 1-2 in casa contro l'Olbia. Gli uomini di Alessandro Dal Canto pagano a caro prezzo le disattenzioni dai calci piazzati, dai quali i galluresi trovano i tre punti. Una magia di Arrigoni e i buoni spunti non bastano, il lavoro da fare è molto: specie sulla testa.

 

L'EPISODIO GIUSTO – Il Siena comincia bene la sua gara eludendo con un giro palla ordinato il pressing di un'Olbia disposto con un 4-3-1-2. Al 20', dagli sviluppi di un corner, la prima vera occasione bianconera: rasoiata dal limite di Gerli, deviazione della difesa e pallone fuori di poco. Guadagnato il predominio sulla fascia destra, il Siena preme sull'acceleratore e combina alla ricerca dello spunto giusto. A trovarlo è però l'Olbia che al 31' la sblocca con una zuccata di Ogunseye su calcio d'angolo, deviazione vincente che non lascia scampo a Confente e ospiti in vantaggio al primo tentativo. La reazione del Siena non si lascia attendere: al 33' Vassallo avanza per vie centrali e serve Polidori che, da ottima posizione, incrocia a lato. Dal Canto incita i suoi a non mollare e con l'arrivo della pioggia la fortuna sorride ai padroni di casa che allo scadere della prima frazione pareggiano il risultato. Un rimpallo apparecchia la tavola per Arrigoni che dal vertice sinistro dell'area di rigore, controlla e mette sotto il sette con un collo pieno che supera l'estremo difensore.

 

ANGOLI FATALI – Dopo sette minuti dall'avvio della ripresa i calci piazzati tornano protagonisti, ancora a favore dell'Olbia. Disattenzione della difesa e Pisano insacca di piatto il nuovo vantaggio. Dal Canto per rimettere in sesto le cose inserisce Guberti e Oukhadda per dare fisico e fantasia alla manovra; i sardi, invece, attendono e chiudono i varchi, cercando di punire gli errori avversari. I toscani spingono in massa, ma il risultato non è quello sperato: è ancora assente quell'ultimo tocco vincente. In rapida successione Guberti e delle mischie fanno sussultare i tifosi sugli spalti, l'Olbia riesce a salvarsi allontanando il pericolo. Forsennata la ricerca del pareggio da parte di D'Ambrosio e compagni che le provano tutte, senza però battere un Van Der Want che, all'86', si mostra un felino su una deviazione aerea di Guidone. Finale di gara concitato con Oukhadda che finisce anzitempo la propria gara per un fallo di reazione e i compagni, rimasti in 10, che tentano di abbattere senza fortuna il muro eretto dai galluresi.

 

Robur Siena (4-3-1-2): Confente; Romagnoli (55' Oukhadda), Varga, D'Ambrosio, Setola; Arrigoni, Gerli, Vassallo (67' D'Auria); Serrotti (55' Guberti); Cesarini, Polidori (76' Guidone). A disp.: Ferrari, Petrucci, De Santis, Buschiazzo, Andreoli, Damian, Bentivoglio, Da Silva, Ortolini. All. Alessandro Dal Canto.

Olbia (4-3-1-2): Van der Want; Pisano, Della Bernardina, La Rosa, Pitzalis; Muroni, Biancu, Lella (65' Pennington); Vallocchia (81' Parigi); Ogunseye, Doratiotto. A disp.: Barone, Crosta, Iotti, Mastino, Zugaro, Belloni, De Marcus. All. Michele Filippi.

 

Arbitro: Valerio Maranesi sez. di Ciampino (Fontemurato-Salama)

 

Marcatori: Ogunseye, Arrigoni. Pisano.

Ammoniti: Biancu, Muroni, Vassallo, Pennington, D'Ambrosio.

Espulsi: Oukhadda.

NOTE: Angoli, 13-4. Recupero, 1 pt, 5 st.

 

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL