LA ROBUR NELLA TARTUCA: LARRONDO, CACCIATORE E VERGASSOLA

Seduti tra i tifosi tartuchini, Vergassola, Cacciatore e Larrondo si sono divertiti ad ascoltare le battute e gli stornelli con cui Roby Ricci li ha bersagliati durante tutta la cena. Facile l’accostamento tra il cognome del terzino destro e la famosissima ‘Il Pescatore’ di De André, con l’augurio di una felice serie A sia per lui che per la Robur. Come quello tra ‘Il Mondo’ e l’argentino. Al capitano dedica ormai conosciuta: ‘Sei Vergassola’, sulle note del successo di Gianna Nannini ‘Sei nell’Anima’. “Sono stato davvero benissimo – ha detto Marcelo Larrondo -. Mi sono sentito come a casa. Peccato non aver potuto festeggiare con un successo sul campo: venerdì purtroppo, nonostante l’ottima prestazione, non è andata come volevamo. Ma ora dobbiamo pensare alla prossima partita, dobbiamo andare a Novara a vincere. Se quest’anno ho fatto un fioretto? No, no. La passata stagione mi sono tagliato i capelli, quest’anno niente. Anzi, me li farò ricrescere, non tantissimo, però li preferisco un po’ più lunghi. Il mio futuro? In questo momento penso solo alla promozione e a concludere nel migliore dei modi questo campionato per me importantissimo. Poi si vedrà”.
“Ho trascorso davvero una bella serata – ha ammesso Fabrizio Cacciatore -, non mi aspettavo tutto questo affetto: è la prima volta che vengo a cena in una Contrada, credevo fosse una cosa più intima e che non ci fosse tutta questa gente. Bello, molto. Per me rappresenta anche un’occasione per farmi conoscere un po’ meglio, visto che dal campo non ne ho tanto la possibilità. Ci dispiace per la battuta d’arresto con il Portogruaro che ci ha tagliato un po’le gambe, se avessimo vinto, era praticamente fatta. Il ko ci ha insegnato che fino a quando non hai certezze devi stare sul pezzo: a Novara dobbiamo riprendere il cammino interrotto. La canzone che mi è stata dedicata? Mi è piaciuta e spero di tornare in A con il Siena e spero di esserci anche l’anno prossimo, magari giocando più spesso…”.
A Simone Vergassola la sconfitta non è ancora andata giù. E vuole vendicarla al più presto, tra quattro giorni… "Non sono così tranquillo anche se in serate come queste, tra i nostri tifosi, è giusto essere allegri e condividere l’entusiasmo comune – ha ammesso il capitano della Robur -. Sì, brucia, brucia parecchio il ko, ma ormai è successo e speriamo che domenica bruci meno… Bisogna superarlo, metabolizzarlo: a Novara andiamo per vincere, per raggiungere il nostro obiettivo e in questi giorni ci stiamo allenando molto bene proprio per riuscirci. I punti di vantaggio sono ancora tanti ma dobbiamo rimetterci tutti in carreggiata: dovremo essere pronti a livello di testa, perché affrontiamo un’ottima squadra che già nel girone dia andata ci ha messo in difficoltà. In più giocheremo su un campo sintetico che è un po’ diverso dal terreno a cui siamo abituati. Dovremo essere attenti e agguerriti. Per il resto sì, sono contento. Il rinnovo del contratto lo volevo, lo volevo tanto”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line
Foto: www.tartuca.it