LA ROBUR NELLA SELVA IN RICORDO DEL GUASPA

“Una di quelle serate in cui si sente forte il senso di solidarietà, di amicizia, di speranza”: così il Priore della Contrada della Selva Francesco Rinaldi ha introdotto la cena che ha unito la Robur e il Rione di Vallepiatta nel nome di Lorenzo Guasparri. Un lungo applauso ha accompagnato il suo ricordo, mentre al maxi schermo tante immagini lo ritraevano intento dietro alle sue due più grandi passioni. “In questi momenti – ha proseguito Rinaldi -, la forte assenza di Lorenzo si traduce in una viva presenza, in quella stessa gioia che riusciva a trasmettere, sempre pronto a guardare il lato migliore delle cose, con innato ottimismo. Solo per un attimo ci siamo lasciati andare alla tristezza, sull’onda dei ricordi, per poi lasciare spazio a quell’entusiasmo che lui avrebbe voluto. La presenza della famiglia, di tanti amici, di canti e iniziative in suo nome, sono la testimonianza del nostro legame”. La famiglia Guasparri ha deciso di devolvere quanto raccolto dalle offerte degli amici di Lorenzo, dei tifosi della Robur, della Contrada, alla Fondazione “Per il tuo cuore”. Commovente l’intervento del papà. “Non è facile parlare di mio figlio – ha esordito -, davanti ai suoi amici, quelli di via Gorizia, della Selva e della Robur. Ringrazio tutti, dai Fedelissimi alla carta stampata che hanno salutato Lorenzo con bellissime parole. C’è qui anche Robertino, mio nipote, vorrei che possa crescere con gli stessi valori con cui è cresciuto suo padre. Questi seimila euro raccolti spero possano servire a evitare che altre giovani vite vengano strappate alle loro famiglie. Stasera, nella Selva, c’è anche mister Conte. Non posso dimenticare la sua commozione quando in conferenza stampa, lo scorso 19 febbraio, ha ricordato Lorenzo e le sue parole: ‘Vogliamo vincere anche per lui’ ”. A poche ore dalla vittoria più importante per il mister e i suoi ragazzi, allora, la Selva ha cantato per Lorenzo, insieme a Lorenzo, con gioia. Come lui avrebbe voluto. Con lo schermo a proporre immagini della prima storica promozione del Siena e della splendida cavalcata di quest’anno, non sono mancati i cori per il tecnico, per i giocatori, per questa serie A che è sempre più vicina. “Ringrazio tutti per l’invito – ha detto Conte -, a nome mio e della squadra. Siamo felici di poter partecipare a questa serata nella Contrada del nostro Andrea Causarano, presente insieme a tutto lo staff medico. Si respira entusiasmo, ormai manca solo una virgola. Speriamo di mettercela con il Torino. Purtroppo, sono un po’ come San Tommaso… Spero che sabato lo stadio sia pieno, perché i ragazzi se lo meritano. E sempre forza Robur”. Come ormai da tradizione il Siena, rappresentato anche dalla vice presidente Valentina Mezzaroma, Perinetti, Bellandi, Pignotti, Pacchiani, Pagliantini e dai giocatori Vergassola, Coppola e Marrone, ha regalato alla Contrada una bandiera autografata. La Selva ha donato alla società un assegno da devolvere alla Fondazione Danilo Nannini. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line