LA ROBUR NELLA SELVA: CAUSARANO E VALENTINA MEZZAROMA

 

Nella sua Selva, insieme alla sua Robur, non poteva certo mancare il responsabile dello staff medico bianconero Andrea Causarano. “E’ stata una bellissima serata in ricordo di Lorenzo – ha spiegato -, un amico, un fratello, a cui ero legato a doppio filo per l’amore per la Selva e per la Robur. In questa Contrada abbiamo vissuto insieme bei momenti, così come dietro alla squadra. Credo che stasera la Selva lo abbia ricordato nel modo in cui lui avrebbe voluto: ridendo e scherzando, con la felicità di raggiungere un traguardo tanto ambito, in cui lui era il primo a sperare. Manca l’ultimo tassello, quasi ci siamo. Il risultato è stato possibile grazie allp sforzo di tutta la città, del mister, del suo staff e dei ragazzi, della società, dello sponsor. Siamo felici di poter ritornare nella categoria che la Robur si merita, perché in sette anni di serie A ha dimostrato di esserne all’altezza. Nel momento in cui centreremo l’obiettivo dovremo ricordarci dell’amore e dell’affetto che Lorenzo ha dato al Siena”. “L’ultima volta che la Selva ha ospitato la Robur è stato due anni fa, per festeggiare le mie 500 panchine… – ha sorriso Causarano -, ormai credo di essere a più di 600… Nella tabella che mi ero fatto, stasera avremmo dovuto festeggiare la matematica promozione, invece la maledetta Siena-Portogruaro mi ha scombinato i piani… Ma va bene lo stesso…”.
Per la prima volta a cena in una Contrada, la vice presidente della Robur Valentina Mezzaroma. “Sono qua per onorare la memoria di Lorenzo – ha spiegato -. Spero che sabato ci strizzi l’occhio dal cielo per festeggiare insieme a noi quella serie A che tutti quanti, anche lui, vogliamo così tanto. Ringrazio la Selva per l’invito, dopotutto l’Ac Siena è un po’ dentro le Contrade. E’ bello sentire il calore dei nostri tifosi, che dà alla squadra entusiasmo e forza da mettere in campo il sabato. La festa? Posso dire solo che Piazza del Campo, ovviamente, ne sarà la regina. E che tutti si preparino a qualche sorpresa: ci sarà da festeggiare per tutto maggio…”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line