LA ROBUR NELLA CIVETTA: ROSSI E CAPUTO

Non poteva che partecipare alla cena nella Civetta il terzino sinistro Andrea Rossi. “Eh sì – spiega -, abito a duecento metri dal Castellare e anche se non seguo molto il Palio sono simpatizzante di questa Contrada. Mi fa molto piacere aver partecipato a una serata così, con i nostri tifosi, a maggior ragione adesso che siamo in serie A. Siamo contenti di aver raggiunto il traguardo, anticipatamente, e di aver dato loro questa soddisfazione”. “Ora – prosegue il bianconero –, vogliamo riscattare la sconfitta di Ascoli con una vittoria, per onorare al meglio il campionato fino alla fine”. Altre due partite in cui Rossi vestirà probabilmente la maglia titolare. “Sono contento che Conte abbia deciso di darmi spazio – dice -: il posto, un giocatore se lo guadagna quotidianamente. So che il mister ha sempre speso belle parole su di me citandomi come grande professionista e non può che farmi piacere. Poi ognuno fa le sue scelte e sicuramente quest’anno ho trovato davanti Cristiano che ha disputato una grande annata, meritando la continuità con cui l’allenatore lo ha schierato. Io ogni volta che sono stato chiamato in causa ho cercato di fare il mio dovere nel migliore dei modi”. Sul futuro. “Non ho ancora parlato con nessuno – conclude Rossi -, con la panchina ancora incerta siamo in alto mare. Posso dire però che mi piacerebbe rimanere e conquistare la salvezza con la maglia della Robur. Vediamo un po’ cosa succederà”. Per Francesco Caputo, quella di ieri nella Civetta è stata la prima cena in una Contrada. “Un bell’effetto davvero – dichiara l’attaccante -. Una bella atmosfera, una piacevole serata trascorsa con i nostri tifosi. Il fatto che la promozione sia già stata acquisita ha dato quel tocco di entusiasmo in più”. Anche per Caputo questa parte finale di stagione significa maglia titolare. “A dire la verità un po’ di spazio l’ho avuto anche prima – sorride -… Però è giusto che adesso, a traguardo tagliato, abbia la possibilità di giocare anche chi è arrivato a gennaio o non ne ha avuta prima. Fosse solo per dimostrare che c’è stato, c’è e ci vuole rimanere in questo gruppo”. Niente di nuovo sul fronte ‘futuro’. “No assolutamente – chiude Caputo -, la strada verso il futuro è ancora lunga… Non ho mai negato che mi sono trovato benissimo, con la città, con i tifosi e con il gruppo e che mi piacerebbe rimanere. Ma non so niete. Viviamo alla giornata”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line