La Robur nel Drago: Paci e Coppola

Per Massimo Paci, quella di ieri sera nel Drago, è stata la prima cena in una contrada . Una bella serata, con tantissima gente e soprattutto tanti bambini a rallegrare la Società di Camporegio. Allegria che hanno regalato anche Roby Ricci e il padrone di casa Paolo di Siena, Paolo Saracini, con le loro canzoni cucite addosso agli ospiti. Paci, contagiato dall'entusiasmo della serata, divertito dalla canzone che il menestrello bianconero gli ha dedicato (ne ha anche fatto un video con il cellulare), infortunatosi nel riscaldamento di Parma-Siena, ha dato una buona notizia. “Sto meglio – ha detto -, già da due giorni ho ripreso a correre e anche se ho ancora un po' di dolore, sta passando. Spero di tornare a disposizione tra una settimana, massimo due”. Un infortunio muscolare capitato in un momento positivissimo per lui. “Sono cose che capitano nel nostro lavoro, l'importante è che il Siena a Parma sia riuscito a portare a casa un risultato positivo – ha ammesso -. Siamo un ottimo gruppo e chiunque scende in campo non fa rimpiangere chi non c'è. Ora ci aspetta una partita che possiamo solo vincere. Un'altra finale, perché per noi, quest'anno, ogni gara è una finale”. “Incuriosito” dalla visita al museo della Contrada del Drago, Paci sta iniziando a capire la sua nuova realtà,. “Sono contento di aver partecipato a questa bella serata in compagnia dei nostri tifosi: mi è già capitato di vedere il Palio, ma ho avuto modo di capire un po' meglio cosa ci sta dietro”. “Spero di entrare nel cuore di tutti – ha aggiunto -, ma spero soprattutto che il Siena si salvi, perché è per questo che sono venuto. Ho imparato che nel calcio non c'è niente di scontato. Parti come il quarto difensore, poi ti ritrovi la maglia titolare. O magari parti come primo, poi un contrattempo, ti relega nelle retrovie. La soluzione è dare sempre il massimo, con umiltà. Quello che sto cercando di fare io. Anche se, ripeto, il mio primo obiettivo è la salvezza della Robur”.
Per Manuel Coppola non è stata la prima cena in una Contrada, ma ha comunque ritrovato l'entusiasmo di qualche anno fa. “E' un piacere partecipare a queste serate con così tanta gente – ha dichiarato il centrocampista -. E' sempre divertente. Poi per carattere sono uno allegro, mi piace far gruppo; come si dice 'Gente allegra Dio l'aiuta'”. L'allegria vien vincendo. “A Parma abbiamo giocato una buona partita – ha commentato il bianconero -, ci è mancato solo il gol. Ora sarà fondamentale portare a casa il risultato pieno nello scontro diretto con il Pescara. Dobbiamo recuperare punti su chi ci sta sopra giornata dopo giornata. Domenica sarà fondamentale l'approccio, come sempre. Dovremo rimanere concentrati per tutta la partita”. Una presenza in campionato, quest'anno, per farsi riconoscere. La concorrenza è tanta, c'è da sudare. “Mi è stata concessa una grande opportunità – ha chiuso Coppola -, ho cercato di sfruttarla al meglio. Mi auguro di esserci riuscito. Lavoro sodo tutti i giorni, spero mi capiti un'altra occasione, sono contento di poter dare una mano alla squadra”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line