Trestina (3-4-3): Bonifacio; Sensi, De Meio (49′ Bussotti), Ubaldi; D’Angelo (46′ Mercuri), Tolomello, Ferrarese (68′ Confessore), Giuliani; Proietti, Priore, Ferri Marini (91′ Migliorati A.). A disposizione: Migliorati T., Cecchetti, Granturchelli, Procacci. Allenatore: Simone Calori.
Siena (3-2-2-3): Paolucci; Conti, Somma, Zanoni; Barbera, Vlahovic (86′ Rossi); Mastalli, Noccioli; Bello (90′ Ciofi), Andolfi, Vari (89′ Loconte). A disposizione: Testoni, Lapadatovic, Lipari, Nardi, Cavallari, Calamai. Allenatore: Bellazzini.
Arbitro: Michele Criscuolo di Torre Annunziata. Assistenti: Daniele Dell’Oro di Sondrio e Marco Chianese di Caserta.
Marcatori: 35′ Noccioli, 82′ Mastalli.
Ammoniti: D’Angelo, Zanoni, Bellazzini, Calori, Andolfi, Mastalli, Ferri Marini.
Recupero: 1′, 5′.
Una boccata d’ossigeno, un toccasana che interrompe due mesi di digiuno e rende un po’ più dolce il Natale dei bianconeri. La Robur scaccia via i fantasmi del periodo con un pizzico di fortuna: al 35′, primo tiro nello specchio, Noccioli porta avanti i suoi dopo una mezz’ora di fatica. E’ il gol che allontana i pensieri pesanti. Da lì in poi il Siena è un’altra squadra; più convinta, più solida, più dentro alla gara, trascinata dall’entusiasmo dei nuovi Andolfi, Bello ma anche Mastalli, pure lui al debutto dal 1′ e autore del 2-0 dal dischetto, su rigore procurato da Noccioli. La Robur scala tre posizioni (6°, sempre a -4 dai playoff) e può guardare con un pizzico di fiducia in più al girone di ritorno. Ora una domenica di stop, poi si riparte il 4 gennaio in trasferta col Tau.
Fonte: Fol
