La Robur all’assalto della Triestina

Due squalificati (Bolzoni e Reginaldo), due forfait dell’ultima ora (Del Grosso e Kamata) e un acciaccato che senza svolgere la rifinitura di ieri pomeriggio si è aggregato ai compagni direttamente in ritiro (Carobbio). Questa la situazione della Robur alla vigilia di Siena-Triestina che questa sera si affronteranno (alle 20,45) allo stadio Franchi per la 29ma giornata del campionato di serie B. A fermare Cristiano Del Grosso è stata la febbre: il terzino sinistro (proprio come successo in occasione dell’altro turno infrasettimanale Siena-Padova) non avrebbe comunque giocato – a dirlo il mister – per ricaricare un po’ le batterie visti gli impegni ravvicinati imposti dal calendario. Al suo posto sarà in campo dal primo minuto Rossi, con Vitiello (foto in basso a destra) a destra (Cacciatore è comunque nella lista dei 19 convocati), Rossettini e Terzi centrali.

A fermare Pedro Kamataè stata invece una lesione di primo grado al flessore della coscia destra: un calvario, quello della ‘Freccia nera’ che, di continuo alle prese con problemi muscolari, tornerà a disposizione del proprio mister tra due-tre settimane. A pesare di più è però la possibile defezione di Carobbio. Con Bolzoni squalificato e Marrone in gruppo da soli due giorni, doveva essere lui il braccio destro di Vergassola. Tra la febbre e la botta presa in allenamento si allontana la possibilità di vederlo in campo, mentre aumenta quella dell’ex Juve. Mister Conte farà le sue scelte dopo aver parlato con il giocatore: se Marrone non dovesse farcela, potrebbe toccare a Sestu mettersi davanti alla difesa, a meno che il tecnico non decida di affidarsi a Genevier, in panchina a Modena. A seconda della posizione di Sestu, cambieranno gli uomini sulle fasce. Con Kamata out, se il candidato numero uno a rilevare Reginaldo dovesse accentrarsi, lascerebbe il posto a Troianiello. Con Brienza dall’altra parte.   Sul fronte attacco l’allenatore della Roburtira un sospiro di sollievo: i suoi quattro uomini sono tutti a disposizione e in lizza per i due posti del tandem. Visto che Calaiò e Larrondo solo tre giorni fa sono stati protagonisti al Braglia di una prova molto dispendiosa, è possibile che questa sera possano vestire la maglia titolare gli altri due, Mastronunzio e Caputo. Da dire anche che l’ex Bari, nella partita casalinga con il Piacenza, a fianco dell’Arciere è apparso molto a suo agio, segnando anche la prima rete in bianconero. Almeno finché Zammuto non ha messo fine alla sua partita con una ginocchiata.   Nella Triestina di Salvioni, in ritiro dalla scorsa settimana vista la doppia trasferta Crotone-Siena, non dovrebbero esserci particolari stravolgimenti. Per Cottafava che rientra dalla squalifica, il mister giuliano perde D’Aiello e Testini. Nel suo 4-4-2 davanti a Colombo dovrebbero quindi giocare D’Ambrosio, lo stesso Cottafava, Malagò e Longhi; a centrocampo Antonelli, Gissi, Dettori e Miramontes, davanti Marchi e Taddei con l’incognita Godeas. (Angela Gorellini) Fonte: la Nazione