La Robur al Santa Petronilla: Mario Beretta

 

Sono arrivati per regalare sorrisi, alla fine è stato cuore dei bianconeri a scaldarsi. Di fronte a certe situazioni difficili rimanere indifferenti è impossibile. “Sono belle iniziative – ha ammesso Mario Beretta – e noi siamo felici di poterne prendere parte. Ci fa piacere metterci a disposizione di chi è meno fortunato. Questi ragazzi ci hanno dato tanto, nonostante le loro problematiche”. Parlare di campo, in certe stanze, suona male, ma il campionato della Robur continua e i disabili del Santa Petronilla sono i primi tifosi bianconeri. “Abbiamo ripreso bene con impegno e determinazione – ha dichiarato il mister -, cercando di tenere lontano dal campo l'amarezza per come è finita contro il Carpi, che ci può stare. Come tutte le preoccupazioni ormai note. E' normale che a questo punto della stagione la stanchezza, anche mentale, si faccia sentire: dall'estate a questa parte il Siena ha sempre vissuto 'pericolosamente'. Ci siamo sempre concentrati sul campo, isolati dal mondo, vogliamo continuare a farlo: mancano sei partite alla fine del campionato e vogliamo affrontarle dando il massimo come sempre”. Il prossimo ostacolo si chiama Modena. “Una grande squadra – ha affermato Beretta – che ha fatto vedere tutto il suo valore risalendo velocemente la classifica. A gennaio si sono rinforzati parecchio e per noi non sarà una sfida facile. Il campionato, come dimostrano i risultati che scaturiscono ogni settimana da tutti i campi, è molto equilibrato e aperto. Noi sabato vogliamo e dobbiamo vincere. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line

Foto: acsiena