LA ROBUR A CENA NELLA TARTUCA

La Società Castelsenio, ieri sera, si è colorata di bianconero. La Contrada della Tartuca ha ospitato la Robur: una bella serata di allegria per cancellare il capitombolo dello scorso venerdì e proiettare la mente, con entusiasmo, alla trasferta di Novara, la prima possibilità offerta a Conte e ai suoi, dalla matematica. Il mister non poteva certo mancare e, insieme allo stornello Roby Ricci, trascinatore della serata con i suoi testi dedicati agli ospiti, è pure salito sul palco a cantare. Con quel filo di voce che il campo gli ha concesso. “Ringrazio tutti per l’invito – ha dichiarato il tecnico -, a nome mio e della squadra. La Tartuca è stata la prima Contrada in cui sono stato a cena nella mia prima esperienza senese. Sono molto felice di esserci tornato, dopo il Palio vittorioso, nella speranza che sia di buon auspicio”. Presenti alla cena anche il consigliere di amministrazione Massimo Brogi, che ha portato i saluti della famiglia Mezzaroma, Mauro Pagliantini e Orlando Pacchiani. E poi i giocatori: capitan Vergassola, Cacciatore e Larrondo.
“Grazie alla Società Castelsenio, all’Ac Siena e a tutti gli ospiti per la serata – ha commentato il priore Simone Ciotti -, bella carica come questa squadra si merita”. “Siamo molto felici di poter ospitare i bianconeri – ha ribadito Gianni Monti, presidente della Società Castelsenio -, anche se ci sarebbe piaciuto poter festeggiare con la squadra quel sogno che tutti quanti speriamo si avveri il prima possibile. La sconfitta con il Portogruaro, comunque, cambia poco: manca solo la matematica ormai e già domenica a Novara potrebbe essere l’occasione giusta: la cavalcata della Robur non la può fermare più nessuno”. “La Tartuca – ha aggiunto Monti -, è una Contrada di grandi tifosi bianconeri. Il nostro ‘fiore all’occhiello’ è sicuramente Lorenzo Mulinacci, già da diversi anni presidente del Siena Club Fedelissimi. In tanti, però abbiamo l’allenamento e seguiamo con passione i bianconeri sia in casa che in trasferta. Forza Robur”.
Ottima la cena, preparata dalle donne della Tartuca, ‘capitanate’ da Marzia. Bellissima la torta gigante servita per dessert, con gli stemmi in zucchero della Contrada e della Robur, sorpresa finale portata in sala dalla presidente del Club Senio Claudia Bandinelli. Al termine della cena lo scambio di doni. Mister Conte ha consegnato alla Tartuca il bandierone autografato dai giocatori, la Contrada ha donato alla società bianconera un assegno da devolvere alla Fondazione Danilo Nannini. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line
Foto: www.tartuca.it