La risposta che aspettavamo. Si riaccende la fiammella

Quando meno te lo aspetti, riecco il Siena. Una vittoria importante, quella ottenuta oggi a Verona, che ridà morale e speranza. La strada è ancora lunga, tortuosa, difficilissima, ma con i tre punti di oggi una fiammella è ancora tenuta in vita.

Non è stato affatto facile vincere a Verona, la mancanza di Maccarone pareva togliere ogni speranza agli uomini di Malesani, invece è venuto fuori il carattere, quel carattere che tante volte avevamo invocato. Nei momenti di diffcoltà i veri uomini rispondono, e così è stato. Oggi i cosiddetti “attributi” si sono visti. Nessuno svarione, attenzione indifesa, e un Chievo piuttosto in crisi, a onor del vero, hanno determinato il risultato finale, più che meritato. Un 1 a 0 che poteva essere ancora più rotondo se Calaiò e Ghezzal non avessero sbagliato gol già fatti, ma che solo grazie alla parata finale di Curci si è potuto concretizzare al fischio finale.

Adesso dobbiamo andare avanti alla giornata, buttando nel cestino le varie tabelle. I punti che ci separano dalla salvezza sono ancora 8, tanti per sperare più di tanto. Oggi abbiamo potuto capire, se non altro, che non siamo ancora con la testa in B, che ci possiamo crederci e che non sarà, da qui alla fine, un lungo calvario.

Confidiamo nei nostri giocatori, in Malesani, uomo esperto e rotto ad ogni esperienza, ma auspichiamo anche in un pizzico di fortuna un più che oggi c’è stata, ma che è ancora in debito (e molto) con i nostri colori.

Forza Roburrone! (Antonio Gigli)

Fonte: Fedelissimo Online