La rimonta fa bene allo spirito, ma il cammino è ancora più difficile

Da 0-3 a 3-3 una rimonta? Si, sicuramente la reazione della squadra è stata importante, ma se da una parte c’è la gioia per aver rattoppato una partita compromessa, dall’altra rimane il fatto che la nostra Robur era andata sotto di tre reti. I motivi sono tanti, tra assenze e squalifiche la difesa era la prima volta che giocava insieme, ma nel primo tempo la squadra non ci è piaciuta nel complesso, come atteggiamento e come presenza mentale. Alcuni aggiustamenti in corso d’opera hanno cambiato l’inerzia della partita, con un Guberti strepitoso che ha rivitalizzato il gioco. Un punto è meglio di niente, allunga la striscia positiva e alza il morale, ma il distacco dal vertice è aumentato. Le possibilità di una rincorsa verso il primo posto, già difficile in partenza, si sono affievolite con la vittoria del Trastevere e del Montevarchi. I capitolini tra quarantotto ore scenderanno ancor in campo a Tavarnelle e in caso di vittoria, porterebbe il loro vantaggio a 17 punti e a quel punto i giochi, per quanto ci riguarda, sarebbero chiusi dovendo recuperare il distacco nelle 13 partite rimaste. È ormai chiaro che, al netto di imprevedibili quanto graditissime sorprese, per quest’anno il ritorno tra i professionisti rimane solo un desiderio e l’unica flebile speranza è rappresentata da un eventuale ripescaggio che comunque passa dai playoff che dovranno essere conquistati e poi vinti. E’ l’unico obiettivo che probabilmente è rimasto e tutti insieme dobbiamo dare il massimo per raggiungerlo, non servirà per recuperare i danni di settimane di follia e certe figure che sono già passate alla storia, ma sicuramente sarà il modo meno indolore per chiudere questa travagliata stagione.

Fonte: FOL