La Primavera di Voria cade tra le mura amiche: al Bertoni passa il Pontedera

SIENA-PONTEDERA 0-1

SIENA (4-3-3): Boraschi; Morosi, Mezzasoma (82’ Seri), Basilicata, Barontini (67’ Di Paola); Ademi, Danielli, Sangiorgi (46’Hagbe); Tozzato (76’ Costanti), Hodza (82’ Cecchi), Tepshi. A disposizione: Palazzini, Casini C., Reka, Casini V., Diurni. Allenatore: Voria.

PONTEDERA (4-3-3): Nicoli; Aliffi (67’ Faye Serigne B.), Passa, Brunetti, Lamberti; Bartolini (60’ De Ioannon), Chiodi, Provinzano (67’ Faye Serigne S.); Ciofi, Pasquali (75’ Zagaria), Del Carlo (75’ Pennacchi). A disposizione: Gamarino, Paraschiva, Montefrancesco, Casadido, Zoppi. Allenatore. Muraglia.

ARBITRO: Serbishti di Arezzo (Lampedusa-Ginanneschi)

MARCATORE: 34’ Del Carlo (P)

AMMONITI: Tepshi, Bartolini, Lamberti, Brunetti.

NOTE: spettatori 100 circa. Recupero: 3’, 9’.

Sotto gli occhi del nuovo mister Maddaloni, del suo vice Rampulla, del diesse Perinetti e del collaboratore Mussi, la Primavera bianconera cade di misura in casa contro il Pontedera. I ragazzi di Voria approcciano bene l’incontro e dopo un solo giro di lancette una discesa di Tepshi sull’out sinistro crea scompiglio, ma nessuno riesce a deviare in porta. La Robur continua a spingere sulla sinistra, al 6’ Barontini arriva sul fondo e apparecchia per Tozzato che di testa manda di poco alto. Il Pontedera si fa vedere per la prima volta al 20’ direttamente su calcio di punizione, ma Ciofi alza troppo la mira da buona posizione. Otto minuti dopo doppia chance in favore della squadra di Voria, ma sia Tepshi che Tozzato trovano pronti i riflessi di Nicoli. I bianconeri ci riprovano al 31’: Hodza si mette in proprio e sul fondo va via a due avversari, poi però da posizione defilata calcia addosso a Nicoli anziché servire un compagno. Sul seguente corner, battuto corto, Ademi rimette in mezzo per Tozzato che di testa manda in rete, ma il secondo assistente segnala un offside. Nel momento migliore della Robur passa il Pontedera: a centro area, Pasquali si gira con troppa facilità e apparecchia per Del Carlo che da due passi fredda Boraschi.

L’avvio di ripresa è timido da ambo le parti. La Robur torna a farsi viva al 62’ quando Barontini va in verticale da Tozzato, che dal lato corto dell’area di rigore serve Tepshi, il cui tiro è murato dalla difesa ospite. Il match cala di intensità con il passare dei minuti, ma a cinque dalla fine la Robur costruisce la più grande chance per pareggiare: la conclusione di Tepshi, servito in profondità dal neoentrato Cecchi, non trova però lo specchio della porta da centro area. Cecchi ci riprova con un traversone dalla destra che attraversa tutta l’area di rigore ma si spegne sul fondo. I bianconeri ci credono fino all’ultimo ma nonostante un maxi recupero non riescono a pervenire al pareggio. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol