La “prima” dell’anno tra gioie e… qualche dolore

È davvero indecifrabile la tradizione legata agli esordi nel nuovo anno della Robur delle ultime dieci stagioni, tra A e B. Un'altalena di risultati che spesso non sono coincisi con i relativi obbiettivi di fine stagione.

Per esempio, nella stagione 2002/03, quella della prima storica, promozione nella massima serie, la Robur di Papadopulo steccò lo scontro diretto di Trieste finendo ko per 2-1: vantaggio di Tiribocchi, poi Muntasser e Fava. In quella stagione, anche la seconda gara dell'anno fu infruttuosa, nonostante poi l'esito trionfale del campionato: ad Ascoli fini con identico punteggio, decisivo un gol di Barzagli nel finale.

Nel primo anno di A, a Brescia, Baggio e Mauri, con due gol a testa stesero un Siena battagliero, che andò in gol con Flo ed Argilli.

Esattamente un anno dopo, sempre nel giorno dell'Epifania, arrivò una vittoria che invertì le tendenza. La squadra di Simoni si impose al Bentegodi contro il Chievo, con Taddei (doppietta) e Flo.

Nei due anni successivi, al rientro dalle feste arrivarono due pareggi di prestigio: nel 2006 0-0 casalingo contro l'Inter di Mancini. Un anno dopo 1-1 contro la Lazio all'Olimpico, gol di Rocchi e Cozza. In panchina c'era Mario Beretta, che nel gennaio 2008 vide soccombere i suoi, in casa, contro l'Inter per 3-2, con gol di un giovanissimo Forestieri.

Altri due ko seguirono quello contro i nerazzurri. 1-0 a Torino contro la Juventus nel gennaio 2009 (Del Piero) e un tremendo 1-5 nel derby contro la Fiorentina nell'anno della retrocessione, con Malesani in panchina.

Fu Conte ad invertire la tendenza, in B, nella prima del 2011: 2-1 all'Albinoleffe con i sigilli di Larrondo, su rigore e Brienza.

Sannino dodici mesi dopo fece ancora meglio: il suo Siena distrusse la Lazio al Franchi con un rotondo 4-0 grazie alle doppiette di Destro e Calaiò.

L'ultimo è storia dell'anno scorso: ko (2-1) a San Siro contro il Milan. A nulla servì il gol di Paolucci nel finale.

Fonte: La Nazione