La Presidenza deve essere il vero valore aggiunto

Mi addentro in un campo scivoloso e lo faccio su alcune dichiarazioni del Presidente Mezzaroma. Riconoscendogli  tutti i meriti sulla stagione brillante appena conclusa, non mi convincono però alcune sue esternazioni su quello che verrà fatto da ora in avanti. Sicuramente è di primaria importanza tenere sempre sotto controllo il bilancio della società, con i relativi costi e ricavi, ripianando le perdite e dando vita ad una sana gestione per il futuro, avendo sempre idee nuove da proporre. Mettendo in fila tutta una serie di operazioni da cui la Società attingerà risorse, sono state elencate: la sistemazione delle comproprietà, la cessione di giocatori che non rientrano nei piani del nuovo allenatore, la quota dei diritti televisivi, il contributo dello sponsor, l’inevitabile aumento del costo degli abbonamenti e dei biglietti, la diminuzione degli ingaggi dei giocatori e quant’altro. Presentato in questi termini, sembra più un lavoro da freddo burocrate che da Presidenti di una Società di calcio; si taglia questo, si vende quest’altro, si aumenta di qua, si prende di la e il gioco è fatto. Ognuno farà certamente la sua parte nei ruoli di competenza e le capacità , unite alla serietà dei singoli dimostrata fino adesso, non dovrebbero  destare troppe preoccupazioni; ma i tifosi si aspettano qualcosa di concreto anche dalla Presidenza, che dovrà veramente dimostrare di essere il vero valore aggiunto nella nascita della nuova squadra e nel tenere conto delle esigenze di quei tifosi affezionati, intenzionati a rinnovare gli abbonamenti. Siamo sicuri che verranno trovate delle soluzioni che soddisfino tutto il popolo bianconero, come siamo certi che se si dovesse presentare sul mercato l’occasione di ingaggiare un giocatore importante, il patron Mezzaroma non si tirerà indietro. La serie A è una categoria certamente costosa per una piccola realtà come il Siena e con il prossimo campionato si testeranno anche le potenzialità di questa dirigenza, arrivata l’anno scorso, quando ormai le prospettive di rimanere nella massima serie, erano ridotte al lumicino. (Lallo Meniconi)

Fonte: Fedelissimo Online