La paura o l’incapacità di prendere decisioni

Tutti in attesa del nuovo DPCM, con le ansie e i timori che accompagnano chi vedrà ancora bloccata la propria attività, con la paura di tutti di un contagio che sembra non voler allentare la presa. E’ un momento molto difficile che coinvolge tutti, anche il mondo del calcio, soprattutto quello della serie D, il più diffuso numericamente, ma anche il più fragile. Sono giorni che sostengo che il campionato si dovrebbe fermare per almeno un mese, se non bastasse anche due, ma chi dovrebbe assumersi certe responsabilità, la Lega D, è latitante. I vertici del calcio dilettantistico aspettano le decisioni del premier Conte, che, stando alle tante indiscrezioni, favorirebbe o meglio obbligherebbe lo stop dei campionati, in altre parole, come si suol dire, leverebbe le castagne dal fuoco a chi dimostra di non saper prendere decisioni. Il momento è difficile, molto, ma è inammissibile che qualcuno faccia finta di niente, soprattutto se ricopre un ruolo decisionale e di riferimento. Nascondersi dietro ad un referendum senza senso, equivale a dire, “ ve l’ho chiesto, avete votato, ora non rompete”. Questa è l’impressione. Assurdo! (nn)

Fonte: FOL