LA PARTITA CHE VOLEVO, LA PARTITA CHE VORREI di Alessandro Pagliai

 

LA GARA CHE NON DIMENTICO: BOLOGNA-SIENA 1-4
11 aprile 2009, ovvio rievocare la partita della passata stagione. Un successo convincente e un risultato rotondo che speriamo davvero di ripetere (ma ci andrebbe bene anche la vittoria di misura!!!). BOLOGNA: Antonioli – Zenoni, Moras, Britos, Lanna – Mudingayi (73’ Mingazzini), Volpi, Mutarelli (60’ Amoroso) – Bombardini (39’ Osvaldo) – Marazzina, Di Vaio.
In panchina: Colombo, Terzi, Coelho, Adailton. Allenatore:Mihajlovic SIENA: Curci (36’ Eleftheropoulos) – Zuniga, Portanova, Brandao, Del Grosso – Vergassola, Codrea, Galloppa – Kharja – Maccarone (58’ Frick), Calaiò (55’ Ghezzal). In panchina: Rossi, Ficagna, Jarolim, Amoruso. Allenatore: Giampaolo
Arbitro: Banti di Livorno
Marcatori: 6’ Calaiò; 11’ Portanova; 20’ Marazzina; 62’ Ghezzal; 82′ Kharja.

Il Siena sblocca subito l’incontro. La rete, al 6’, porta la firma di CALAIO’, l’assist è di Maccarone. All’11’ il raddoppio: cross da calcio d’angolo e gol di testa di PORTANOVA. Il Bologna reagisce e dalla punizione di Volpi, al 20’, dimezza lo svantaggio con l’incornata vincente di MARAZZINA che supera Curci in uscita. Il portiere della Robur si infortuna e in seguito sarà costretto ad abbandonare il match. Ad inizio ripresa il nuovo entrato Osvaldo segna, ma il guardalinee segnala un fuorigioco e la rete viene annullata. Nel Siena c’è spazio anche per Ghezzal e Frick e proprio questi giocatori costruiscono il terzo gol: al 62’ Super Mario colpisce il palo dopo aver superato il disastroso Britos. GHEZZAL insacca a porta vuota. La goleada si completa all’82’: il portiere Antonioli perde un pallone alto, Britos prova a calciare ma il rilancio favorisce KHARJA che sigla il 4-1 finale. La pesante sconfitta costa la panchina a Mihajlovic, sostituito da Beppe Papadopulo.

LA GARA CHE SOGNO DI VINCERE: BOLOGNA-SIENA
Al Dall’Ara abbiamo trionfato solo pochi mesi fa, con diversi giocatori della rosa attuale, lo stesso tecnico e, crediamo, la stessa voglia di vincere. Il sogno può diventare realtà, proviamo a mettere a fuoco i difetti del Bologna attuale.
– DI VAIO SQUALIFICATO. Un’assenza pesantissima per la formazione rossoblu. I suoi 24 gol della passata stagione non sono certo un caso. Meglio per noi che sia stato espulso. – L’ESONERO DI PAPADOPULO. Dopo il cambio tecnico, la squadra è stata sconfitta pesantemente dalla Sampdoria, palesando un valore mediocre della rosa e colpe minime del “Papa” – GIAMPAOLO IMBATTUTO. Contro i rossoblù Giampaolo è imbattuto nei due precedenti in serie A. – LA CONTESTAZIONE. Tifosi delusi e amareggiati, si preannuncia un clima un po’ ostile allo stadio. I giocatori potrebbero risentirne. – PRESIDENTE SPALLE AL MURO. Francesca Menarini ha detto di essere pronta a passare la mano ma di non aver trovato l’acquirente. Intanto la città è tappezzata di scritte contro di lei. – L’ESPERIMENTO DI COLOMBA. L’allenatore pare intenzionato a cambiare uomini e modulo (passando al 4-3-2-1) contro il Siena. Fare rivoluzioni in uno scontro diretto non sempre paga – INIZIO DIFFICILE. Prendendo in considerazione solo la prima mezzora di gioco, la porta del Bologna è quella più perforata di tutta la serie A. – DIFFERENZA RETI. La peggiore del campionato è del Bologna, con 7 reti fatte e ben 14 subite finora… (Alessandro Pagliai)

Fonte: Fedelissimo on line