LA PARTITA CHE VOLEVO, LA PARTITA CHE VORREI di Alessandro Pagliai


 

A GARA CHE NON DIMENTICO: SIENA-LIVORNO 2-1

Andiamo indietro nel tempo, 24 novembre 1985. Sapientemente allenata da Mazzola, la Robur, che gioca un gran bel calcio, affronta il Livorno nella seconda partita consecutiva in casa. Nel turno precedente di campionato abbiamo battuto il Campania 2-0 e, si sa, ripetersi diventa sempre difficile. Ma questo derby è molto atteso, allo stadio accorrono oltre 6000 persone, c’è la speranza di fare il gran colpo. SIENA: Sansonetti, Porru, Tosoni; Pederzoli, Vichi, Stringara (65’ Onofri); Ricci, Ravazzolo, Molteni (79’ Minuti); Fermanelli, Rastelli. LIVORNO: Boldini, Zamagna, De Marco; De Rossi, Zaninetti, Ferrari (68’ S. Protti); Berlini, Gadda (79’ Piccinno), I. Protti; D’Este, Brandolini.
ARBITRO: Beschin di Legnago
La Robur passa in vantaggio con PEDERZOLI al 36’ su calcio di rigore. Raddoppia con il “Genio” FERMANELLI al 55’ e subisce il gol di D’ESTE all’89’. I nostri goleador di oggi saranno i migliori cannonieri del campionato: Fermanelli realizzerà 10 reti, William Pederzoli arriverà ad 8, un numero notevole per un giocatore che di ruolo non è attaccante. Alla fine del campionato il Siena conquista uno splendido 4° posto che però non basterà a trattenere mister Mazzola. Il Livorno, con appena 30 punti, sarebbe retrocesso ma verrà ripescato al posto della Cavese, condannata per illecito. E voi c’eravate quel giorno allo stadio? Che ricordi avete di quella Robur che entusiasmava il pubblico del Rastrello?


LA GARA CHE SOGNO DI VINCERE: SIENA-LIVORNO 3-1

Derby fra due squadre alla disperata caccia di punti. Mancano Del Grosso, Ficagna e Rossettini e mister Giampaolo sceglie un modulo diverso dalle ultime gare.
SIENA: Curci – Rosi, Terzi, Brandao, Rossi – Fini, Vergassola, Codrea, Jajalo – Maccarone, Paolucci.. In panchina: Pegolo, Garofalo, Ekdal, Jarolim, Ghezzal, Reginaldo, Calaiò.
LIVORNO: De Lucia – Raimondi, Rivas, Knezevic, Pieri – Marchini, Pulzetti, Mozart, Moro – Candreva – Lucarelli. In panchina: Benussi, Vitale, Miglionico, Galante, Cellerino, Danilevicius, Tavano.

La partita inizia nel peggiore dei modi. Una palla vagante al limite dell’area di rigore viene deviata malamente dalla difesa bianconera. CANDREVA si avventa sul pallone e batte imparabilmente Curci. E’ appena il 9’ del primo tempo. Rabbiosa la reazione della Robur ma poco efficace e, senza dubbio, le conclusioni migliori arrivano dai centrocampisti: Codrea e Vergassola cercano di imitare il numero 83 del Livorno ma la fortuna non è dalla loro parte. Al 41’, finalmente, raggiungiamo il pareggio. Angolo di Fini: sul secondo palo c’è PAOLUCCI che di testa trova un gol importantissimo.
Nella ripresa il Siena si affida al suo impianto di gioco, mostrandosi brillante e aggressivo. Al 64’ MACCARONE, ricevuta palla da Vergassola, segna dal limite dell’area di porta con un gran diagonale. Lo svantaggio scoraggia i labronici che fanno entrare Cellerino e Tavano. In effetti ci creano qualche pericolo ma gli uomini di Giampaolo reggono botta. C’è spazio (all’84’) anche per un gran contropiede Rosi-Maccarone-EKDAL (entrato al posto di Jajalo): il biondo centrocampista segna, con un mezzo pallonetto, nello stadio in tripudio per la netta affermazione sui cugini. (Alessandro Pagliai)

Fonte: Fedelissimo on line