LA PARTITA CHE VOLEVO, LA PARTITA CHE VORREI di Alessandro Pagliai

 

CAGLIARI-SIENA 2-3

E’ venerdì 7 marzo 2003, si gioca l’anticipo della 25ma giornata di serie B. La Robur è seconda in classifica e reduce dal pareggio 1-1 a Vicenza. La seconda trasferta consecutiva pone i bianconeri di fronte al Cagliari, una squadra emotivamente distrutta dal dolore. Qualche giorno prima l’attaccante Bucchi (che in seguito giocherà a Siena) ha perso la giovane moglie, Valentina Pilla, deceduta in casa per un infarto.
CAGLIARI: Pantanelli – Modesto, Cudini, Loria – Esposito, Abeijon, Conti (1’ st Carrus), Capone (33’ st Melis), Macellari (43’ st Pineda) – Cammarata, Langella. A disposizione: Mancini, Lopez, Longo, Ranalli. Allenatore: Ventura.
SIENA: Fortin – L. Martinelli, Mignani, Mandelli, Radice – Taddei, Brambilla, Cavallo; Pinga (44’ st Bonomi) – Tiribocchi (36’ st Scalzo), Rubino (18’ st Agostini). A disposizione: Taglialatela, Akassou, Riccio, D. Martinelli. Allenatore: Papadopulo.
Arbitro: Cassarà di Palermo.
Reti: 3’ pt Rubino (S), 7’ Esposito (C), 29’ pt Cavallo (S), 44’ pt Tiribocchi (S), 39’ st Melis (C, rig.).
Note: Espulsi Loria (C) al 19’ st per doppia ammonizione; Radice (S) al 24’ st per fallo di reazione. Ammoniti Tiribocchi, Pinga.

I bianconeri si portano subito in vantaggio con Rubino, pareggio sardo quasi immediato con Esposito. Alla mezzora segna Cavallo e prima dell’intervallo gli uomini di Papadopulo realizzano ancora con Tiribocchi. Nel finale della ripresa accorcia le distanze Melis su rigore.
E’ un grande successo, il Siena si porta momentaneamente in testa alla classifica a quota 44, scavalcando la Sampdoria in attesa della gara dei blucerchiati. La serie A si avvicina…


LA PARTITA CHE SOGNO DI VINCERE

30 agosto 2009. A Cagliari giochiamo in una serata ancora molto calda. Sorpresa nel Siena: debutta Terzi in difesa, torna Calaiò in attacco e Ghezzal fa il trequartista. Jarolim, che contro il Milan aveva giocato titolare, si accomoda in panchina. Siena così in campo: Curci – Ficagna, Terzi, Brandao, Del Grosso – Vergassola, Codrea, Fini – Ghezzal – Calaiò, Maccarone.
Cagliari: Marchetti – Pisano, Lopez, Astori, Agostini – Barone, Conti, Lazzari – Cossu – Larrivey, Jeda.

La partita inizia con grande ritmo, le squadre giocano a viso aperto e i portieri sono impegnati da una serie di conclusioni. D’altronde sono due ottimi estremi difensori e lo stanno dimostrando anche se Jeda è impreciso, Maccarone un po’ sfortunato, Calaiò colpito duro da Lopez. Arriviamo al 33’ e il Siena trova la via della rete. Cross di Ghezzal dalla sinistra, Calaiò fa da sponda di testa e MACCARONE insacca con un missile terra-aria dal vertice dell’area di porta. Nel secondo tempo entrano nel Cagliari Matri per Larrivey (inesistente) e Nenè per Cossu. La squadra sarda attacca ora con insistenza, mister Giampaolo puntella il centrocampo con Jarolim per Fini. Entra al 60’ anche Garofalo al posto di Ghezzal. Incredibilmente il signor Pinzani di Empoli nega alla Robur due rigori in 5 minuti. Prima c’è un clamoroso fallo di mano di Astori su un tiro di Vergassola dal limite. Poi Maccarone viene spinto a terra da Pisano ma l’arbitro lascia proseguire. Il Siena si innervosisce, colleziona cartellini gialli e gli isolani sembrano vicinissimi al pareggio. Al 78’, però, un pallone vagante, deviato due volte, viene raccolto da CALAIO’ spalle alla porta. L’arciere controlla, si gira e spara un rasoterra imparabile. 2-0, vittoria sofferta e meritata. E dopo la sosta aspettiamo la Roma… (Alessandro Pagliai)

Fonte: Fedelissimo on line