LA PARTITA CHE VOLEVO, LA PARTITA CHE VORREI di Alessandro Pagliai

LA PARTITA CHE NON DIMENTICO. SIENA-MILAN 2-1

17 Aprile 2005, la giornata è fredda, il terreno del Franchi allentato. La Robur è allenata da mister De Canio e si presenta con una formazione iniziale piuttosto coperta: Tudor è impiegato a sorpresa a centrocampo e Taddei (preferito a Maccarone) è a supporto dell’unica punta, Chiesa. Il tecnico avversario Ancelotti concede un turno di riposo a Nesta e Seedorf e rinuncia a Pirlo infortunato. SIENA (3-5-1-1) Manninger – Mignani, Portanova, Colonnese – Alberto (25′ st Maccarone), D’ Aversa, Tudor, Vergassola, Pasquale (43′ st Argilli) – Taddei – Chiesa (35′ st Cozza). A disposizione: Fortin, Pecchia, Falsini, Di Donato. MILAN (4-3-1-2) Dida – Cafu, Stam, Maldini, Kaladze – Gattuso (32′ st Serginho), Rui Costa (32′ st Seedorf), Ambrosini – Kakà – Shevchenko, Crespo. A disposizione: Fiori, Nesta, Simic, Pancaro, Brocchi. Arbitro: Collina. Reti: 18′ st Crespo, 27′ st Chiesa, 41′ st Cozza.   Il Milan mostra netta superiorità, soprattutto nella prima parte di gara ma non riesce ad essere lucido e spietato sotto porta, anche a causa di una discreta prova della retroguardia bianconera. I rossoneri vanno a segno al 10′ con Shevchenko che raccoglie un cross di Crespo e di destro insacca. Il guardalinee segnala a Collina un fuorigioco (che non c’è) e il fischietto di Viareggio annulla. La nostra emozionante rimonta si consuma nel secondo tempo, dopo la rete di Crespo. Il “solito” Chiesa pareggia (colpisce il palo con il destro, poi riprende e segna con il sinistro dopo un nuovo palo). Ciccio Cozza (addirittura di testa su cross di Pasquale), da poco entrato, firma un successo storico. Da registrare una traversa colpita da Gattuso e alcune ottime parate di Manninger. Il Milan lascia la vetta della classifica alla Juventus, vittoriosa contro il Lecce. La Robur si avvicina alla salvezza. Ospite del Franchi -ha seguito la gara in tribuna- Jorge Valdano, argentino campione del mondo 1986.     LA PARTITA CHE SOGNO DI VINCERE. SIENA-MILAN   22 agosto 2009. Debutto in campionato per la truppa di Giampaolo, in una serata calda e umida. Il Siena si presenta con uno schieramento che prevede CURCI in porta. ROSSETTINI, FICAGNA, BRANDAO e DEL GROSSO in difesa. VERGASSOLA, CODREA e JAROLIM a centrocampo. FINI fa il trequartista e MACCARONE e REGINALDO sono in attacco. Il Milan ha in porta STORARI. Linea difensiva con ZAMBROTTA, NESTA, THIAGO SILVA e JANKULOVSKI. Giocano a centrocampo GATTUSO, PIRLO, FLAMINI. Le punte sono PATO e, a sorpresa, BORRIELLO invece di Inzaghi. RONALDINHO giostra alle loro spalle.   Il Siena è un po’ imballato, il Milan più sciolto ma la forma migliore deve ovviamente arrivare per entrambe le squadre. La svolta, dopo i primi 25 minuti senza grandissime occasioni da gol, arriva da un verticalizzazione veloce della Robur: Fini è lesto a girare la palla verso destra, accorre Reginaldo e con un diagonale rasoterra fa secco Storari al 26’. L’Artemio Franchi esplode, i nostri ragazzi iniziano anche a giocare un ottimo calcio e sprecano qualche pallone al limite dell’area avversaria. Nella ripresa il Milan fa entrare subito INZAGHI al posto di Borriello, il Siena conferma l’undici iniziale. Al 14’ esce uno stremato Maccarone ed entra PAOLUCCI ma dopo un minuto il solito INZAGHI va in rete, toccando di destro un cross basso di Pato. Ronaldinho è un fantasma, Leonardo lo cambia con Abate e successivamente c’è spazio anche per l’ex Antonini, in sostituzione di Flamini. Giampaolo manda in campo GENEVIER per Codrea; la partita vive una pausa e sembra avviarsi verso uno scontato pareggio. Il Milan forse sta già pensando al derby di domenica, non ha più energie da spendere e il Siena non vuole rischiare nulla. Calcio di punizione per il Milan a centrocampo, è il 79’: clamoroso malinteso Pirlo-Zambrotta, il pallone viene recuperato da Jarolim che lancia in profondità. Lo scatto bruciante di Michele PAOLUCCI è decisivo. Davanti a Storari non sbaglia e segna. E’ 2-1, anche questa volta come nel 2005. Stasera siamo già primi in classifica! (A.Pagliai) Fonte: Fedelissimo Online