La parola al presidente

Un nuovo stadio, una situazione economica purtroppo non delle migliori, un mercato alle porte con l’incertezza su cosa succederà e quali operazioni ci saranno in entrata e uscita: sono questi, insieme a quello prettamente calcistico, i temi che tengono banco in casa Robur nel momento attuale. Di tutto ciò ne abbiamo parlato con il presidente Massimo Mezzaroma per capire come stanno le cose.

Presidente partiamo dallo stadio, come pensa che si svilupperà la questione?
“La nostra speranza è che tutto possa risolversi per il meglio. Confidiamo molto nella nuova legge sugli stadi che è in via di approvazione e servirebbe a snellire i tempi. Gli impianti attuali sono da rivedere e ripensare e speriamo che tra questi ci possa essere anche quello di Siena. Purtroppo viviamo in un Paese che va a rilento, con una burocrazia che viaggia ai propri ritmi. Attendiamo, sperando che l’amministrazione comunale dia il suo benestare e si possa procedere”.

Parlando invece della situazione del Siena, come sta la Robur?
“I problemi non sono ancora risolti e ‘la febbre è ancora alta’ per poter parlare di guarigione. Abbiamo provveduto al pagamento degli stipendi e lavoriamo per far sì che ciò accada da adesso fino alla fine del campionato. In caso contrario arriverebbero nuovi punti di penalizzazione che andrebbero a sommarsi a quelli già esistenti. Riguardo a quest’ultimi dico però che andremo a difenderci nelle sedi opportuni attraverso ricorsi e le armi a nostra disposizione. Consapevoli di avere a che fare con una giustizia che è congelata e con leggi difficili da dipanare”.

A cosa può ambire il Siena? La salvezza o qualcosa di più?
“Il nostro primo obiettivo deve essere la salvezza. Una volta raggiunta, vedremo quali scenari si aprono. Dobbiamo tener conto di un campionato difficile e talmente equilibrato che mai dà adito a risultati scontati. Anche contro la Reggina, che è penultima, abbiamo sì vinto, ma non certo affrontato una partita facile. Al contrario, i nostri avversari hanno sfiorato il gol e sono stati penalizzata da un errore del portiere. Il campionato è equilibrato e, sebbene siano state giocate tante partite, non vedo l’ammazzacampionato, neppure nel Palermo”.

Gennaio è sinonimo di mercato: come si muoverà il Siena?
“Dovremo affrontarlo in base al mercato stesso. In estate abbiamo capito le difficoltà che stanno attraversando le società in Italia a livello economico, i risultati sono poche operazioni sia in entrata che in uscita. Intanto vediamo con quale classifica ci arriveremo, poi agiremo di conseguenza, cercando casomai, attraverso cambi, di riuscire a ottenere risultati soddisfacenti sia dal punto vista economico che della qualità della squadra. Inoltre, guardando la rosa a disposizione, non escludo che potremmo sfoltirla se capiterà l’occasione”.

Infine, del rinnovo di Giannetti ci sono novità?
“Stiamo lavorando, sperando di avere un bel dono natalizio. Va però tenuto conto che la soluzione della questione non dipende da noi: il giocatore è in scadenza e ha il coltello dalla parte del manico. Continueremo a parlare e vedremo”.

Un saluto ai tifosi?
“Auguro un buon Natale a tutti i tifosi della Robur e a tutte le loro famiglie!” (lu.ca.)

Fonte: Il Fedelissimo