La parola ai tifosi, Mirko Righini: “Ponte malconsigliato, idee poche e confuse.

Ad un solo anno dal fallimento, la Robur, riaffacciatasi al mondo dei professionisti, si appresta a partecipare al campionato di Lega Pro. Tra movimenti di mercato, operazioni societarie e un caldo asfissiante che invade la città del Palio, abbiamo deciso di contattare i rappresentanti dei club e dei gruppi organizzati. Un intervista al giorno, per sondare l’ambiente e capire quali sono le sensazioni della tifoseria bianconera. Oggi è il turno di Mirko Righini dell’LSB.

Quali sono le tue sensazioni sul momento attuale del Siena?
Le sensazioni sono un pò quelle di tutti. Anche da altre parti sono momenti difficili, il calcio è quasi alla frutta. Ma per quanto riguarda noi le sensazioni sono negative perchè se uno manda via l’allenatore per ripicca, lo può fare se ha soldi o delle idee. La prima la escludo a priori, per quanto riguarda le idee sono poche e molte confuse. Detto questo, auguro il meglio alla Robur.

Varutti è andato a Rimini, degli altri gli unici confermati al momento sono Vergassola e Portanova.
Se offrono le noccioline succede questo. I giocatori per rimanere dovrebbero rimetterci di tasca loro. Anche la scelta dei due procuratori, sembra una forma di sudditanza del presidente Ponte.

Dopo l’addio di Morgia, anche quello di Pisaneschi ha lasciato strascichi di polemiche..
Ripeto, se il presidente mette i soldi va bene, ha diritto di fare quello che vuole. Se voleva mandare via Morgia, doveva subito sostituirlo con un allenatore e uno staff al completo. Atzori invece non ha neanche il secondo. Si può essere signori senza soldi, ma Ponte non lo è stato. Soluzioni? Spero che qualcuno compri il Siena perchè lui è malconsigliato.

Il progetto parla di un ritorno in serie B entro tre anni: quali possono essere le ambizioni della Robur nell’anno che sta per iniziare?
Penso che consolidarsi in un campionato come la C sia già importante. Però senza campi di allenamento non si va da nessuna parte. Ora non c’è più la mucca da mungere, bisogna trovare il modo di autosostenerci.

La vicenda del campo per gli allenamenti potrebbe finalmente sbloccarsi con i terreni di S.Miniato..
Vedremo come si evolverà. Io però vorrei fare una domanda. I terreni di Isola d’Arbia che dovevano essere destinati allo stadio, adesso sono stati confiscati dal Comune. Dovrebbero avere già la destinazione d’uso per impianti sportivi. Non potrebbero essere utilizzati per costruirci i campi di allenamento?

Per chiudere, un saluto ai tifosi bianconeri?
Cambiano i giocatori ma la maglia rimane sempre la stessa. Ecco perchè nonostante la situazione, invito tutti a fare gli abbonamenti. Oggi, domani e sempre forza Siena!

Giuseppe Ingrosso

Fonte: Fedelissimo Online