La parola ai tifosi, Bottoni: “Non capisco i tifosi buonisti. Ponte sta facendo dei macelli, se ne vada”.

Ad un solo anno dal fallimento, la Robur, riaffacciatasi al mondo dei professionisti, si appresta a partecipare al campionato di Lega Pro. Tra movimenti di mercato, operazioni societarie e un caldo asfissiante che invade la città del Palio, abbiamo deciso di contattare i rappresentanti dei club e dei gruppi organizzati. Un'intervista al giorno, per sondare l’ambiente e capire quali sono le sensazioni della tifoseria bianconera. Oggi il cerchio si chiude con Cristiano Bottoni dei Vecchi Ultras.

Cristiano, oggi è iniziata ufficialmente la stagione bianconera. Come ci arriva la Robur?
Non lo so. So come ci arriviamo noi, e ci arriviamo male. Non ci fidiamo e non siamo soddisfatti, al contrario di altri tifosi. Non vogliamo aspettare. Ci siamo stufati di dare del tempo a dei cialtroni che operano in modo grottesco.

Ti riferisci al mercato?
Al mercato e ai giocatori che dovevano essere riconfermati e ai quali sono stati offerti dei contratti ridicoli. Ponte ha detto di aver fatto delle offerte importanti, ma sono solo bugie, sconfessate dai calciatori stessi. Non ho capito a che gioco stanno giocando lui e Materazzi, ma a pelle non mi piace e non sono il solo. Pensano a interessi personali e non al bene del Siena. Non mi piace neanche l’atteggiamento dei buonisti come Mulinacci. E’ un errore dire “aspettiamo, vediamo i risultati”. E’ palese, lampante che stanno facendo dei macelli.

Ognuno ha la sua opinione.
Sì, ma non mi aspettavo il commento di Lorenzo. La sua è un’intervista che non ha senso, non ha né capo né coda. Negli ultimi tempi ci siamo riavvicinati, siamo stati in sintonia fino a poco fa. Ma adesso la collaborazione è terminata, ognuno per la propria strada. Il suo è un buonismo incomprensibile.

Come vedi la scelta di Atzori?
Ribadisco l’idea espressa alla sua conferenza stampa. Di Atzori conosco solo il curriculum che non è particolarmente brillante, visto che è stato esonerato praticamente in ogni squadra in cui ha allenato. Lui si è presentato senza staff. Poi dopo veniamo a sapere di persone come Coppola e Melani che sono state contattate per andare a fare il secondo e il preparatore dei portieri. Qui siamo al ridicolo. Mandare via Morgia e prenderne un altro e poi richiamare il vecchio staff, sono barzellette. Ma forse non per i Fedelissimi e nemmeno il Siena Club Valdarbia e quegli altri. Noi siamo arrabbiati come le bestie, ci siamo rotti i c.. Questo lo dico per il bene della Robur. Continueremo il supporto alla squadra ma mai alla società, fino a quando non dimostrerà serietà.

Però la stagione è alle porte. Chiedere un dietrofront o un cambio societario a questo punto è un po’ azzardato..
Me ne frego. Ponte vuole solo guadagnarci come nella sua prima esperienza. All’epoca prese 800 milioni di lire, adesso vuole 2 milioni. Tempo cinque giorni e andiamo dal sindaco. Ponte deve togliersi dai c.. La prova di quello che sto dicendo sta nel mancato pagamento del premio ai giocatori promesso a fine anno.

Con la questione San Miniato Ponte si è messo spalle al muro. Ora tocca a lui scoprirsi economicamente.
Meno male. Il Comune ha dato l’assenso con l’affidamento dei terreni per 99 anni. Sono molto curioso perché l’impegno economico è importante. Il signor Ponte ora deve trovare i quattrini. Voglio vedere il campo di allenamento, voglio vedere una cittadella sportiva.

Chiudiamo almeno con un saluto ai tifosi bianconeri e a un invito a fare l’abbonamento..
I tifosi devono fare quello che vogliono. Tanto lo fanno già.. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online