La parola ai tifosi, Arturo Pratelli: “Saremo sempre presenti. Dispiace per Cason e Diomande. Morgia grande uomo”.

Ad un solo anno dal fallimento, la Robur, riaffacciatasi al mondo dei professionisti, si appresta a partecipare al campionato di Lega Pro. Tra movimenti di mercato, operazioni societarie e un caldo asfissiante che invade la città del Palio, abbiamo deciso di contattare i rappresentanti dei club e dei gruppi organizzati. Un intervista al giorno, per sondare l’ambiente e capire quali sono le sensazioni della tifoseria bianconera. Oggi è il turno di Arturo Pratelli dei Boys.

Arturo, una nuova stagione è alle porte, stavolta tra i professionisti.
La promozione, oltre alla grande felicità, porta anche un grande cambiamento. I megafoni e i tamburi non saranno più ammessi, andremo in stadi importanti in cui la polizia sarà più numerosa. Ci saranno 8 derby, noi saremo sempre presenti.

Come vedi la situazione attuale della Robur?
Credo che bisognerà aspettare un po’. Mi spiace solo non vedere giocatori con i quali avevamo legato molto, come Cason e Diomande. Erano diventati nostri amici, come Massimo Morgia.

Morgia che non ha mai nascosto il forte legame che aveva con voi dei Boys.
Ero molto affezionato a lui per la sua sincerità. Sono sempre stato dalla sua parte. Il giorno prima del Palio eravamo in quattro dell’Aquila a salutarlo. E’ un grande uomo. Le critiche arrivano da gente che non lo conosce bene.

Che ne pensi di Atzori?
Bisogna vedere quali giocatori avrà a disposizione. Sappiamo solo che saremo presenti ad ogni partita.

Due giorni e partirà il ritiro a Castel del Piano a cui non mancherete.
Sì, partiamo lo stesso giorno o forse quello prima. Saremo almeno una decina, accompagnati dai nostri genitori. Loro dormiranno nei bungalow, mentre noi ci porteremo dietro delle tende. Ci divertiremo e al tempo stesso tiferemo Siena.

Siete il gruppo più giovane e più creativo. Avete qualche progetto in testa per quest’anno?
Abbiamo in mente di creare i ‘Boyssimi’, cioè un gruppo di ragazzi più piccoli. E’ un’idea di Simone Taddei.

Vuoi fare un saluto ai tifosi bianconeri?
I tifosi senesi sono sempre stati fantastici dimostrando un forte attaccamento alla squadra. Non penso ci sia certo bisogno di un appello a fare gli abbonamenti! (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online