A dirigere la sfida tra Terranuova Traiana e Siena, gara che segnava la prima panchina di Gill Voria nella Robur 2025/26, è toccato al signor Christian Ferruzzi della Sezione AIA di Albano Laziale, al quarto anno di militanza in CAN D e con 22 presenze in categoria, le cui statistiche personali descrivevano un arbitro piuttosto parco per quanto riguarda ammonizioni (circa 3 per gara), espulsioni (una ogni sette partite) e di manica stretta nel concedere i calci di rigore (più o meno uno ogni 5 direzioni). Effettivamente sul campo, alle prese tra l’altro con un incontro di quelli da prendere con le molle, Ferruzzi ha confermato queste sue caratteristiche. Il fatto di aver dovuto usare solo tre cartellini gialli per tenere sempre in pugno la gara depone a favore della sua buona personalità ed anche sul piano tecnico non ha certo demeritato. Infatti Ferruzzi ha giudicato bene anche sul contestato contatto in area di rigore senese tra Conti e Bruni nel corso della ripresa; l’impressione infatti è che sia soprattutto il giocatore di casa a cercare il contatto con la gamba dell’avversario.
Magari, a voler essere davvero pignoli come piace a me, ci sarebbe da consigliare al fischietto di Albano Laziale di avere maggior cura affinché i giocatori non guadagnino troppi metri rispetto al punto da cui devono battere i calci di punizione dalle retrovie; e poi gli direi di non commettere più l’ingenuità di fischiare la fine della gara proprio nel momento in cui i calciatori di casa si aspettavano invece un calcio di punizione a loro favore nella zona di centrocampo perché ciò ha offerto agli aretini il pretesto per lasciarsi andare ad insistite proteste attorniando l’arbitro subito dopo il triplice fischio di chiusura, lamentele apparse però essere più che altro di frustrazione.
Insomma, ben aiutato dai due assistenti pure anch’essi laziali (con particolare menzione per quello lato gradinata ospiti molto impegnato da diversi casi di fuorigioco), non si può che augurarsi di averne, specie in trasferta, di arbitri così. Ed averne anche di domeniche così in cui la Robur, ormai messasi alle spalle la contestata era Bellazzini, torna alla vittoria grazie ad una squadra apparsa rigenerata che gioca e combatte al ritmo del cuore bianconero di Gill Voria. VOTO 7
Fonte: FOL
