La pagella dell’arbitro di Siena-Terranuova T. a cura di Mario Lisi

Nella maledetta, tristissima domenica in cui si è svolto l’atteso match di cartello tra Siena FC e Terranuova Traiana niente è stato vissuto come avevamo immaginato, a cominciare dalla nostra voglia di andare allo stadio. Fare tifo, sventolare i vessilli, tantomeno cantare in coro così come palpitare o gioire per le vicende di un pallone sembrava a tutti noi innaturale e quasi blasfemo mentre il nostro Lorenzo stava affrontando un dramma così grande. È stato lui a volerci presenti al “Berni” di Badesse e così abbiamo fatto, sebbene attoniti e sgomenti perché con il pensiero e con il cuore inevitabilmente altrove.

Così anche il “Fedelissimo On Line” riprende la propria attività e torna la “Pagella dell’arbitro” ma chi la scrive lo fa quasi con l’inerzia dell’abitudine, se non altro per far capire ai tifosi quanto sia sciocco ed inutile inveire per i possibili errori di un direttore di gara quando la vita ti può riservare ben di peggio.

Per dirigere Siena – Terranuova Traiana è stato dunque scomodato da Formia Alessandro Iudicone, reduce dall’essere stato recentemente già collaudato in Serie D, per quanto in una gara del girone A (Borgosesia – Bra) di basso spessore.

Ben diversa invece la situazione che l’arbitro laziale si è trovato al campo di Badesse sul quale la Robur e gli aretini hanno dato vita ad un incontro teso e combattuto su ogni palla (in genere difficile da controllare per via del terreno accidentato…) e dove nessuno tirava via la gamba. Non era, insomma, la partita per un arbitraggio “di fino” ed infatti Alessandro, molto veloce sul piano atletico e perciò costantemente vicinissimo alle azioni di gioco, si è più che altro dovuto barcamenare adeguando la frequenza dei propri interventi sia tecnici che disciplinari all’andamento – quasi minuto per minuto! –  della difficile gara che aveva di fronte, concedendo a tratti qualcosa sul piano dell’agonismo ma spesso pronto a tirare di nuovo le briglie quando gli animi si surriscaldavano troppo. Nel complesso, ottimamente coadiuvato dai due bravi assistenti di turno, ha portato bene in fondo una gara sporca e assai scorbutica gestendola, oltre che con buona personalità, anche già con una certa esperienza.

Dispiace sinceramente che i direttori di gara che quest’anno incrociano il Siena nelle sue partite casalinghe non abbiano la soddisfazione di calcare il prestigioso terreno del Rastrello dove fino a pochi anni fa erano di casa fischietti del calibro di Collina, Rizzoli, Orsato (che proprio in un Siena-Atalanta debuttò in serie A) e molti altri internazionali. Ma tant’è! A tutti auguriamo di poterci rivedere al “Franchi” in ben altre categorie.

Dopo il triplice fischio finale di Iudicone, Siena – Terranova Traiana va così in archivio mentre gli osanna per i bianconeri tornati alla vittoria ci si strozzano in gola. Nel dopogara qualche stonato battibecco tra tifosi delle due parti anima l’uscita dallo stadio; il sottoscritto, preso da ben altri pensieri, non può invece fare a meno di pensare quanto a questa assurda giornata si attaglino alla perfezione i celebri versi di ungarettiana memoria sulla caducità dell’esistenza: “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”. VOTO  6 ½

Fonte: FOL