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La pagella dell’arbitro di Siena-Prato a cura di Mario Lisi

Marco Melloni, arbitro al terzo anno di CAN D e con un ridotto bagaglio di presenze all’attivo in categoria (19), si è visto affidare il delicato incarico di dirigere il derby di cartello tra la Robur ed il Prato, sfida dal sapore antico davanti ad una cornice di pubblico che raramente è dato vedere in quarta serie.

Se si trattava di un test di affidabilità diciamo subito che non è stato del tutto superato dal signor Melloni. Infatti, pur a fronte di una gara abbastanza scorbutica da gestire, sul piano tecnico sono state più d’una le decisioni da lui prese (o non prese) che non hanno convinto. Lo stesso dicasi in ambito disciplinare perché il ricorso all’uso del cartellino giallo è risultato un po’ tardivo ed alla lunga poco efficace al fine di debellare il ricorso dei lanieri al fallo sistematico. In definitiva non si è avuta mai la netta sensazione che l’arbitro avesse pienamente in pugno la gara quanto piuttosto che si barcamenasse alla bell’e meglio con interventi generalmente apparsi essere più istintivi che ragionati. Non è da escludere che il fischietto emiliano abbia un po’ sofferto la personalità di taluni calciatori d’esperienza scesi in campo con la maglia del Prato.

D’altra parte va anche riconosciuto che non ci sono stati episodi particolarmente contestati, compreso il poco convinto reclamo dei senesi per un presunto fallo di mano in area ospite su di un tiro a rete peraltro scoccato da distanza ravvicinatissima rispetto al giocatore pratese che lo ha intercettato in qualche modo. In tutta serenità è il caso di ricordare che, in assenza di supporti tecnici che possano fare chiarezza in casi del genere, nel dubbio non resta che assolvere l’arbitro. Ciò non vuol dire però che questi, per i motivi precedentemente illustrati, non debba cercare di fare decisamente meglio in futuro, se non altro per dimostrare di meritare la fiducia che il designatore pare nutrire per lui.

Molto buona, per il resto, la prestazione dei due assistenti chiamati frequentemente in causa ma che sempre si sono fatti trovare attenti e concentrati. VOTO  5 ½

 

Fonte: FOL