La pagella dell’arbitro di Siena-Montevarchi a cura di Mario Lisi

Per Siena – Montevarchi è stato designato ancora un arbitro che è già alla sua terza stagione in serie C: Mattia Ubaldi della sezione AIA di Roma 1. Nonostante la diversa posizione in classifica delle due squadre facesse presagire una gara relativamente facile da gestire, sul campo poi non è stato affatto così perché per la Robur è risultato davvero complicato giocare contro i modesti ospiti rossoblù (oggi in divisa arancio-evidenziatore), apparsi totalmente privi di un qualsiasi logico schema di gioco ma che comunque hanno avviluppato il Siena in una fitta ragnatela. Ciò ha dunque impedito ai bianconeri di distendersi adeguatamente in avanti e magari di sfruttare le cosiddette “ripartenze” in cui gli uomini di Pagliuca paiono essere maestri. Ne è venuto fuori un incontro a tratti un po’ caotico, mai cattivo ma fisico sì, con parecchie seconde palle contese e quindi con frequenti contatti da valutare.

Nel complesso Ubaldi ha arbitrato tutt’altro che male (anche se un presunto “mani” in area ospite dopo appena 4 minuti dall’inizio andrebbe rivisto bene) ma, volendo andare a cercare il pelo nell’uovo, va notato che il direttore di gara ha aspettato ben 43 minuti per mostrare il primo cartellino giallo, nel caso specifico al montevarchino Gennari che fermando Disanto gliel’ha quasi estorto dal taschino con le tenaglie, dal momento che ben prima non era mancata l’occasione per ammonire qualcuno dei ventidue in campo. In particolare all’11° quando un calciatore ospite ha volutamente controllato il pallone con un evidente fallo di mano lungo la linea laterale, proprio davanti alla panchina del mister senese che, avendo immancabilmente protestato per la mancata ammonizione, ha rischiato di prenderla lui! Insomma, se a quest’arbitro si può dare un consiglio, è giusto quello di non ostinarsi a risparmiare cartellini a tutti i costi anche se oggi – va riconosciuto –  la sostanziale sportività dei calciatori in campo ha notevolmente aiutato il direttore di gara a tenere sempre ben salda la gara in pugno.

A questo punto, dopo quattro turni di campionato, si può dire con soddisfazione che la Robur ha finora incrociato altrettanti arbitri di buon livello e già esperti della categoria. Anche questo è senza dubbio un benefico effetto del frequentare quest’anno l’alta classifica. E dunque… cerchiamo di rimanerci! VOTO    6

Fonte: FOL