La pagella dell’arbitro di Siena-Lucchese a cura di Mario Lisi

La prima sconfitta casalinga della Robur ad opera della Lucchese è coincisa (per quanto poco immagino possa importare ai tifosi senesi…) con il miglior arbitraggio avuto quest’anno dalla squadra bianconera.

Mattia Pascarella di Nocera Inferiore, infatti, ha tenuto pienamente fede a quanto ci si aspetta da un fischietto al quinto anno di categoria, cioè l’anno decisivo al termine del quale o si sale o… si va a casa.

Fin dai primi minuti l’arbitro campano ha fatto trasparire un’ottima personalità e dato a vedere di avere inquadrato alla perfezione la gara che aveva di fronte: combattuta, nervosa il giusto, tesa e dunque “rognosa” come in genere sono tutti i derby. Così nella prima mezzora di gioco, fischiando tutto – ma proprio tutto –  quello che c’era da fischiare, ha fatto subito capire chi comandava in campo, purtroppo anche a Nico Lelli vice allenatore del Siena che, quasi “ballando” insieme a Pagliuca in piedi nell’area tecnica, se l’è proprio andata a cercare; poi Pascarella ha gradatamente allentato un po’ la briglia e fatto opportunamente giocare a calcio ma da quel momento chi ha sgarrato è stato ineccepibilmente sanzionato. Piccolo inciso: nessuno mette in dubbio Lanni come capitano ma avere in questa veste un calciatore che non sia il portiere forse eviterebbe ai giocatori di trovarsi spesso a parlare loro con l’arbitro finendo magari per beccarsi  un’ammonizione per proteste (vedi oggi Disanto).

Unico episodio contestato (si fa per dire) è stata la rete annullata al Siena ma il fuorigioco di Belloni è parso oggettivamente esserci. Forse l’unica sbavatura il sig. Pascarella l’ha commessa al 52° concedendo un calcio di punizione a favore del Siena ma ignorando un più che evidente “vantaggio”; il fischio poteva anche starci se ci fosse stata ammonizione del rossonero autore del fallo ma, siccome il “giallo” non si è visto, tanto valeva far proseguire il gioco.

Comunque queste sono davvero quisquilie. Mattia Pascarella è un arbitro a cui non manca nulla per far sentire ancora parlare di sé in futuro. VOTO    8

Fonte: FOL